Il panorama politico è ora più frammentato e contestato, ponendo le basi per sviluppi potenzialmente turbolenti nel 2026 e oltre.

La crescita economica della Germania nel 2025 è considerata debole, con la maggior parte delle previsioni tra lo 0,1-0,2%, a causa della mancanza di domanda per il settore manifatturiero tedesco, in particolare quello dei macchinari e dell'automotive, sia a livello nazionale che all'estero. Gli investimenti privati sono stati bassi rispetto agli altri anni e, secondo gli istituti di ricerca, il sentimento delle imprese rimane cauto.

La Germania ha approvato il bilancio federale per il 2025, che comprende un pacchetto di investimenti senza precedenti di 500 miliardi di euro per le infrastrutture, la digitalizzazione, l'azione per il clima e l'edilizia abitativa. Gli investimenti comprendono l'ammodernamento delle reti di trasporto, l'espansione dell'infrastruttura digitale e il sostegno alle tecnologie neutrali per il clima.

La Germania ha incrementato gli acquisti militari, approvando progetti di difesa per oltre 80 miliardi di euro nel 2025, tra cui sistemi radar e veicoli blindati. I piani a lungo termine prevedono il raddoppio della spesa per la difesa entro la fine del decennio, con l'obiettivo di raggiungere circa il 3,5% del PIL, in parte finanziato da regole di indebitamento semplificate.

Cosa aspettarsi nel 2026?

Nel 2026 si terranno importanti elezioni statali (Landtag) che gli analisti seguiranno con attenzione, soprattutto in relazione all'ascesa del partito di destra AfD.

Per quanto riguarda l'economia, le previsioni di crescita sono tra lo 0,8 e l'1,5% del PIL, grazie alla spesa pubblica, all'aumento dei salari reali e ai consumi, con una graduale ripresa degli investimenti.

In sintesi, la Germania punta sulla ripresa economica, sull'espansione digitale, sul rilancio delle infrastrutture, sul potenziamento della politica di difesa e sicurezza e sull'ospitalità di grandi eventi internazionali come il Carnevale delle Culture e la Coppa del Mondo di basket femminile.