Secondo i dati preliminari dell'Istituto Nazionale di Statistica (INE), questa performance rafforza la solidità strutturale del settore turistico e dei servizi nazionale. Nel solo mese di dicembre, gli aeroporti portoghesi hanno registrato 4,9 milioni di passeggeri, con un aumento del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sottolineando l'attrattiva del Paese anche durante la cosiddetta bassa stagione.
La media giornaliera dei passeggeri sbarcati a dicembre è stata di 82.100, un valore significativamente superiore ai 78.000 registrati nell'anno precedente. Questa continua crescita - dopo un aumento del 4,3% nel 2024 - è vista da esperti e politici come un segno di stabilità economica e un pilastro fondamentale per le entrate del turismo, gli investimenti diretti esteri e il commercio internazionale.
Il settore dell'aviazione rimane quindi un motore fondamentale per posizionare il Portogallo come hub competitivo per i servizi tecnologici e commerciali globali.
Per quanto riguarda i principali mercati, la classifica dei cinque maggiori Paesi di origine e destinazione è rimasta invariata nel 2025. Il Regno Unito ha mantenuto la sua leadership come principale partner del Portogallo nel settore dell'aviazione, con una crescita superiore al 2% sia negli arrivi che nelle partenze, grazie ai profondi legami nel settore turistico e immobiliare. La Francia ha mantenuto il secondo posto, nonostante una leggera flessione, seguita da Spagna, Germania e Italia.
Questa base di domanda diversificata è considerata essenziale per la tenuta del settore, riducendo la dipendenza da un unico mercato e garantendo prospettive positive per il 2026, con l'avanzamento dei progetti di espansione e modernizzazione delle infrastrutture aeroportuali.







