La nuova Unità Sanitaria di Famiglia (USF) è pronta, ma occorrono ancora circa 308.000 euro per acquistare le attrezzature necessarie al suo funzionamento.

Come riportato dal Jornal do Algarve, il Comune di São Brás de Alportel ha deciso di richiedere finanziamenti europei attraverso il programma Algarve 2030, collaborando con l’Unità Sanitaria Locale dell’Algarve (ULS), nel tentativo di risolvere la situazione.

Il Comune afferma che la responsabilità di attrezzare l’edificio spettava originariamente al Ministero della Salute, in base a un accordo con l’ex Amministrazione Sanitaria Regionale dell’Algarve. Tuttavia, al termine dei lavori di costruzione non erano state prese le misure necessarie.

La sindaca Marlene Guerreiro ha quindi proposto una richiesta di finanziamento congiunta con l’ULS dell’Algarve, che ha già portato alla stipula di un accordo di cooperazione tra le due organizzazioni.

Il consiglio comunale è ora in attesa dell’approvazione della richiesta.

Il sindaco ha spiegato che la spesa aggiuntiva non era stata prevista nei piani originari del Comune e rappresenta un onere finanziario considerevole. Tuttavia, ha sottolineato che garantire l’assistenza sanitaria ai residenti locali rimane una priorità e che il Comune non poteva permettere che la mancanza di attrezzature ritardasse l’apertura a tempo indeterminato.

Nuove strutture per i pazienti

Il completamento dei lavori è stato celebrato il 2 ottobre, quando rappresentanti del Comune e dell’ULS dell’Algarve hanno visitato l’edificio.

Il nuovo centro si estende su una superficie di 745 metri quadrati e comprende 14 sale per visite mediche, assistenza infermieristica e trattamenti, oltre a un’aula di formazione, una sala polivalente, la reception e la sala d’attesa.

Sono inoltre presenti locali per il personale, aree verdi interne ed esterne e 49 posti auto.

Dei 2,825 milioni di euro totali investiti nell’edificio, 2,217 milioni sono stati finanziati attraverso il Piano di Ripresa e Resilienza (PRR) del Portogallo.

Durante la visita, Marlene Guerreiro ha espresso la speranza che l’edificio possa presto accogliere i pazienti, mentre il presidente dell’ULS Algarve, Tiago Botelho, ha affermato di sperare che il centro diventi operativo nel prossimo futuro.

Piani di espansione dei servizi sanitari

L’apertura del nuovo edificio potrebbe comportare cambiamenti anche nei servizi sanitari in altre zone di São Brás de Alportel.

Una volta che l’Unità di Salute Familiare da Villa si sarà trasferita nella nuova sede, si libereranno spazi presso l’attuale centro sanitario.

Il Comune intende cogliere questa opportunità per introdurre ulteriori servizi sanitari, in particolare in quelle aree in cui attualmente i residenti devono recarsi fuori dal territorio comunale per visite o cure.

Tra le proposte al vaglio figurano nuovi servizi diagnostici, terapeutici e di prevenzione, tra cui cardiologia e psichiatria.

Il consiglio comunale sta preparando un piano per il futuro utilizzo dell’edificio esistente, che spera di sviluppare in collaborazione con l’ULS dell’Algarve.

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