L'evento alla spiaggia di Supertubos entrerà nel periodo di gara il 16 ottobre, riportando il Championship Tour della World Surf League in una delle destinazioni più famose del Portogallo per il surf.
Per il surf portoghese, l’evento di quest’anno riveste un’importanza particolare.
Yolanda Hopkins, Francisca Veselko e Teresa Bonvalot gareggeranno nella competizione femminile, mentre Frederico Morais e Guilherme Ribeiro rappresenteranno il Portogallo nella gara maschile.
Si tratta della più numerosa delegazione portoghese mai schierata all’evento di Peniche.
Hopkins arriva al 14° posto nella classifica mondiale alla sua prima stagione nel Championship Tour. Veselko ha ottenuto una wild card, mentre Bonvalot, attualmente terza nella classifica della Challenger Series, entra in gara in sostituzione dell’australiana Isabella Nichols, infortunata.
Anche Morais e Ribeiro si sono assicurati dei posti grazie a una wild card.
Gareggeranno al fianco di alcuni nomi internazionali ben noti, tra cui il campione del mondo in carica Yago Dora, Gabriel Medina, Filipe Toledo e Ítalo Ferreira.
Per quanto riguarda le donne, tra le atlete attese figurano la cinque volte campionessa del mondo Carissa Moore, Molly Picklum e Caroline Marks.
Il ruolo sempre più importante del Portogallo nel panorama mondiale del surf
Peniche è l’ultima tappa di una serie di tre importanti competizioni internazionali di surf ospitate in Portogallo nelle ultime settimane.
La serie è iniziata a Matosinhos a settembre, seguita dall’EDP Ericeira Pro all’inizio di questo mese.
Secondo Francisco Spínola, direttore generale della World Surf League per l’Europa, l’Africa e il Medio Oriente, questi eventi hanno incoraggiato molti dei migliori surfisti del mondo a scegliere il Portogallo come base durante la stagione autunnale.
E a ragione. La costa atlantica del Portogallo offre alcune delle condizioni più favorevoli per il surf in questo periodo dell’anno, mentre eventi come quello di Peniche continuano ad attirare l’attenzione internazionale.
La competizione potrebbe rivelarsi importante anche ai fini dell’assegnazione dei titoli mondiali di quest’anno, dato che dopo il Portogallo restano solo due eventi del Championship Tour.
Per i cinque surfisti portoghesi, tuttavia, c’è un ulteriore incentivo: la possibilità di competere contro i migliori al mondo davanti al pubblico di casa.









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