L'iniziativa, frutto della collaborazione tra il Quake – Museo del Terremoto di Lisbona e il movimento "Remember 1755", mira a mantenere viva la memoria del grande terremoto del 1755. Oltre all’illuminazione dei monumenti con il colore ufficiale della campagna, il viola, tutti i corpi dei vigili del fuoco e le imbarcazioni sul Tago emetteranno un suono di sirena coordinato e prolungato il 1° novembre alle ore 9:40, ovvero l’ora esatta in cui si verificò il terremoto nel 1755.
Partecipazione delle istituzioni
L’elenco dei siti che saranno illuminati comprende alcuni dei luoghi storici, culturali e religiosi più emblematici del Portogallo: la Praça do Comércio, la Cattedrale di Lisbona e il Santuario di Cristo Re nell’area di Lisbona; la Casa da Música a Porto; il Jardim das Portas do Sol a Santarém; e la Fortezza di São João Baptista ad Angra do Heroísmo (Azzorre). L’iniziativa gode del sostegno di numerosi comuni locali da nord a sud del Paese, nonché della Lega dei Vigili del Fuoco portoghesi, di Transtejo Soflusa (la società di trasporti) e dell’Associazione portoghese degli assicuratori.
Ricardo Clemente, fondatore del movimento «Remember 1755» e del Museo del Terremoto, ha commentato che «il fatto che ora siano coinvolte così tante entità e comuni da nord a sud del Paese è una chiara indicazione dell’importanza della memoria del 1755 e del suo potenziale di diventare un messaggio di prevenzione». Ha aggiunto che «il fatto che il movimento “Remember 1755” sia ormai così diffuso in tutto il Paese dimostra che si tratta di un movimento in grado di unire le comunità attorno a una memoria comune» e che «ogni monumento illuminato è un omaggio alle vittime e un impegno collettivo a essere una nazione più consapevole e meglio preparata».
Il terremoto del 1755
L’iniziativa si è notevolmente ampliata da quando è stata avviata. Inizialmente era limitata a Lisbona nel 2024 e nel 2025 aveva raggiunto cinque distretti.
Nel 2026 si è estesa al 70% dei distretti e delle regioni autonome del Paese. L’iniziativa commemora gli eventi del 1° novembre 1755, quando un violento terremoto distrusse la maggior parte degli edifici e delle strade di Lisbona.
Seguì uno tsunami, con onde di circa 5 metri, che risalirono il Tago fino al sito dell’odierno Arco di Rua Augusta. Contemporaneamente si verificarono incendi catastrofici, appiccati dai focolari delle abitazioni e dai candelabri delle chiese, il cui risultato fu un disastro totale, con un bilancio delle vittime stimato tra i 10.000 e i 90.000.








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