Secondo le stime dell’Istituto Nazionale di Statistica (INE), riportate da ECO News, tra il 2021 e il 2025 oltre 782.000 persone sono emigrate dal Portogallo; tale cifra comprende sia i cittadini portoghesi che i residenti stranieri.

Secondo Público, questa cifra è significativamente superiore alla precedente stima dell’Osservatorio sull’emigrazione, che indicava fino a 350.000 partenze nello stesso periodo.

I dati rivisti mostrano che l’emigrazione è aumentata da 120.806 partenze nel 2021 a 188.871 nel 2024, per poi registrare un leggero calo a 179.948 nel 2025, secondo i dati dell’INE pubblicati da PORDATA. Il numero più elevato di partenze è stato quindi registrato nel 2024.

La nuova metodologia solleva interrogativi

Rui Pena Pires, ex presidente dell’Osservatorio sull’emigrazione, ha spiegato che in precedenza l’INE si basava su indagini sull’occupazione, mentre ora utilizza dati amministrativi. «Il metodo che l’INE utilizza ora è di gran lunga migliore», ha affermato.

Tuttavia, i dati dell’Osservatorio includevano solo l’emigrazione legale dei cittadini portoghesi, mentre l’INE tiene conto anche dei cittadini stranieri che non sono più registrati in Portogallo.

Nel 2025, l’INE ha registrato 179.948 emigranti permanenti, di cui 95.365 cittadini stranieri. Ciononostante, Pena Pires ha messo in dubbio l’accuratezza di questi dati sulle partenze, sottolineando che la scomparsa dai registri amministrativi non implica necessariamente che le persone siano tornate nei loro paesi d’origine o abbiano emigrato in modo definitivo. Ha inoltre evidenziato la possibilità che gli stranieri lascino il Portogallo per poi rientrarvi in modo irregolare.

Secondo The Portugal Brief, i dati dell’INE mostrano che tra il 2021 e il 2025 sono emigrati 407.765 cittadini portoghesi e 374.452 cittadini stranieri.

Giovani adulti

I giovani adulti hanno rappresentato una quota significativa degli emigranti nel 2025, con 89.246 persone di età compresa tra i 20 e i 39 anni, pari a circa la metà di tutte le partenze. La fascia d’età più numerosa è stata quella tra i 25 e i 29 anni, con 28.518 emigranti.

Anche gli uomini hanno rappresentato un numero maggiore di partenze rispetto alle donne, con 104.478 emigranti di sesso maschile rispetto a 75.470 di sesso femminile.

L’immigrazione supera l’emigrazione

Nonostante l’elevato numero di partenze, l’immigrazione ha continuato a superare l’emigrazione durante l’intero quinquennio.

Secondo l’INE, il Portogallo ha registrato 1.829.662 immigrati permanenti tra il 2021 e il 2025, di cui 449.296 cittadini portoghesi.

L’immigrazione ha raggiunto il picco nel 2022, con 495.979 arrivi, per poi scendere a 254.253 nel 2025.

Di conseguenza, la differenza tra arrivi e partenze si è notevolmente ridotta, passando da oltre 367.000 nel 2022 a circa 74.000 nel 2025.

La metodologia rivista ha influito anche sulle stime demografiche del Portogallo. Secondo l’ECO, l’INE ha calcolato che il Paese contava 11,4 milioni di residenti alla fine del 2025, di cui circa 1,6 milioni di cittadini stranieri, pari al 14% della popolazione.

Tra il 2021 e il 2025, la popolazione residente in Portogallo è aumentata di circa 825.000 persone, con gli incrementi più consistenti registrati tra il 2022 e il 2024. L’INE attribuisce le stime riviste all’integrazione dei registri amministrativi, che ha consentito di ottenere statistiche demografiche più dettagliate.

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