L'attuale tassa costa un euro e d'ora in poi ne costerà due, rimanendo comunque al di sotto del prezzo stimato per pernottamento in città, che ha raggiunto i 3,49 euro.
In un comunicato stampa, il Comune di Coimbra afferma che la proposta, ora approvata, «deriva dalla valutazione annuale dell’attuazione della normativa vigente e dall’aggiornamento della relativa giustificazione economico-finanziaria, elaborata sulla base dei dati di esecuzione comunale del 2025».
L’esecutivo rivela inoltre che uno studio tecnico ha rilevato che le spese comunali relative all’attività turistica «ammontavano a 1,94 milioni di euro nel 2025, a cui si aggiungono circa 36,95 milioni di euro di spese indirette».
Il Comune di Coimbra rivela inoltre che, nel 2025, la città ha registrato 698.151 pernottamenti, corrispondenti a un costo di 3,49 euro per pernottamento, in un anno in cui il costo comunale associato al turismo è stato stimato in 2,44 milioni di euro.
Nonostante l’aumento del costo per pernottamento a Coimbra, il Comune intende mantenere «la tariffa a 2 euro per pernottamento», il che comporta «una differenza del 42,7% rispetto al costo stimato».
«Secondo la motivazione tecnica, questa opzione consente un maggiore recupero dei costi sostenuti dal Comune a seguito dell’attività turistica, preservando al contempo la competitività e l’attrattiva di Coimbra come destinazione turistica», si legge nella dichiarazione.
Il Comune rivela inoltre che non sono previste modifiche «alle esenzioni e alle eccezioni attualmente previste dal Regolamento comunale sulla tassa di soggiorno di Coimbra».









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