In un comunicato, l’IPMA afferma che il terremoto ha avuto epicentro a circa 10 chilometri a sud-sud-est di Évora ed è stato registrato alle 01:22 presso le stazioni della Rete Sismica Continentale.

La scossa «non ha causato danni alle persone o alle cose ed è stata avvertita con un’intensità massima di III (scala Mercalli modificata) nel comune di Évora».

Secondo la scala di Richter, i terremoti sono classificati in base alla loro magnitudo come micro (inferiore a 2,0), molto piccoli (2,0-2,9), piccoli (3,0-3,9), lievi (4,0-4,9), moderati (5,0-5,9), forti (6,0-6,9), grandi (7,0-7,9), maggiori (8,0-8,9), eccezionali (9,0-9,9) ed estremi (quando superiori a 10).

La scala Mercalli modificata misura i «gradi di intensità e la loro rispettiva descrizione».

Con un’intensità di III, considerata debole, la scossa si avverte all’interno delle abitazioni e gli oggetti appesi oscillano, percependosi una «vibrazione simile a quella causata dal passaggio di veicoli pesanti», come riportato dall’IPMA sul proprio sito web.