Ottenuta l’approvazione della Corte dei conti, il Comune può ora procedere alla consegna formale del sito all’appaltatore, segnando l’inizio della fase di esecuzione del progetto, aggiudicato a giugno.
Con un periodo di esecuzione di 365 giorni, questo sarà il «più grande intervento singolo mai realizzato sul sistema di trattamento delle acque reflue del comune, con un impatto che durerà per decenni», ha sottolineato l’amministrazione locale.
Questo progetto consentirà la «modernizzazione delle attrezzature, una maggiore efficienza e il potenziamento della capacità del sistema di servire sia la popolazione attuale che quella prevista a lungo termine».
Il comune, situato nel distretto di Viseu, ha sottolineato di aver investito nella costruzione e nell’ampliamento delle reti fognarie negli ultimi cinque anni. Tra gli esempi figurano le nuove reti di drenaggio a Vila Pouca e Sula, nonché l’estensione delle reti in aree precedentemente non servite quali Moitinhal, Almacinha, Macieira, Felgueira e Cortegaça.
Il Comune ha inoltre realizzato nuove stazioni di pompaggio delle acque reflue a Vila Pouca e Cortegaça, mentre la rete di drenaggio delle acque reflue a Santa Cristina è in fase di completamento, ha aggiunto il Comune.
Per quanto riguarda i sistemi di trattamento, sono stati implementati servizi di assistenza tecnica e monitoraggio per il funzionamento e la manutenzione degli impianti di trattamento delle acque reflue (ITAR) a Mortágua, Almaça, Crafuncho, Almacinha, Freixo, nel Parco Industriale Manuel Lourenço Ferreira, a Vale de Paredes, Felgueira, Vila Nova, Vila Meã, Mortazel, Cortegaça, Caparrosinha, Marmeleira, Caparrosa, Cerdeira ed Espinho, tra gli altri.
«L’IDT di Crafuncho è stato ammodernato ed è entrato in funzione il nuovo IDT che serve i villaggi di Pomares, Vale da Vide e Barracão. Anche la progettazione e il bando di gara per il nuovo IDT di Sula diventeranno realtà quest’anno», è stato annunciato.
Il Comune di Mortágua ha inoltre preparato le domande per il risanamento e il potenziamento della rete idrografica comunale (corsi d’acqua e corridoi ripariali), che copre un tratto di 32 chilometri.
La prima domanda è già stata presentata e prevede interventi sul torrente Mortágua e sul tratto a valle del torrente Fraga — per una lunghezza di circa 13,4 chilometri — che interessano le pianure alluvionali di Pala/Monte de Lobos, Reguengo e Mortágua.
«Questo intervento fa parte di un più ampio progetto comunale volto a riabilitare e valorizzare i corsi d’acqua del territorio comunale, che sarà realizzato in fasi e che, a termine, interesserà anche altri torrenti e ruscelli di Mortágua», è stato spiegato.
La presente domanda fa parte della prima tranche di questo piano strategico (al momento sono in fase di preparazione altre due domande). Essa rappresenta «l’inizio di una serie di interventi volti a promuovere il recupero ecologico dei corsi d’acqua, potenziarne la capacità idraulica, ridurre il rischio di ostruzioni e contribuire alla conservazione del patrimonio ambientale e paesaggistico del comune».









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