Nel 2025, meno dello 0,3% dei lotti messi all’asta ha generato quasi il 45% del valore complessivo delle vendite globali. La ricercatrice Rachel Pownall sostiene che comprendere questa concentrazione potrebbe aiutare le istituzioni culturali a sviluppare modelli di finanziamento più resilienti e diversificati.

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Pownall propone diverse strategie che le istituzioni culturali potrebbero adottare per ridurre la dipendenza da un numero ristretto di ricchi donatori. Programmi di adesione su larga scala, microfilantropia, partnership comunitarie e fondi di dotazione a lungo termine potrebbero diversificare il sostegno, mentre fondi di investimento culturali ibridi potrebbero fungere da ponte tra finanziamenti pubblici e privati. La ricerca suggerisce che strutture di finanziamento più ampie potrebbero rafforzare la resilienza istituzionale e contribuire a preservare l’indipendenza in tutto il settore culturale.