La Direzione Generale della Salute (DGS) ha dichiarato in un comunicato che, in quei due giorni, una massa d’aria proveniente dai deserti del Nord Africa, carica di polvere sospesa, dovrebbe attraversare il Portogallo continentale, interessando gran parte della zona meridionale, in particolare Lisbona e la valle del Tago, l’Alentejo e l’Algarve.
Secondo l’autorità sanitaria, si prevede una scarsa qualità dell’aria nel territorio continentale, con un aumento delle concentrazioni di particelle inalabili di origine naturale presenti nell’aria.
«Questo inquinante (particelle respirabili – PM10) ha effetti sulla salute umana, in particolare sulle fasce più sensibili della popolazione, ovvero i bambini e gli anziani, ai quali occorre prestare maggiore attenzione durante il verificarsi di tali situazioni», avverte.
Fintanto che questo fenomeno persiste, la Direzione Generale della Salute raccomanda alla popolazione di evitare sforzi prolungati, limitare l’attività fisica all’aperto ed evitare l’esposizione a fattori di rischio quali il fumo di tabacco e il contatto con sostanze irritanti.
Per quanto riguarda i bambini, gli anziani con problemi respiratori cronici, in particolare l’asma, e i pazienti cardiovascolari, la DGS raccomanda che, «data la loro maggiore vulnerabilità agli effetti di questo fenomeno», seguano le raccomandazioni rivolte alla popolazione generale e, ove possibile, rimangano al chiuso, preferibilmente con le finestre chiuse.
I pazienti cronici dovrebbero proseguire le terapie mediche in corso, precisa la DGS, sottolineando che, in caso di aggravamento dei sintomi, dovrebbero contattare la Linha Saúde 24 (808 24 24 24) o rivolgersi a un medico.
Per ulteriori informazioni sulla qualità dell’aria e sui valori rilevati dalle stazioni di monitoraggio, è possibile consultare il sito web dell’APA o l’app QualAr.







Follow us on social media