Secondo quanto riportato da ECO News, la Previdenza Sociale ha chiuso i primi sette mesi dell’anno con un avanzo di 4.416 milioni di euro.

Si tratta del dato più alto registrato in questo periodo dell'anno nell'ultimo decennio, e il saldo registrato fino a luglio si traduce in un aumento di 1.201 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il risultato, reso noto nell’ultimo rapporto sull’esecuzione del bilancio redatto dall’Unità Tecnica di Supporto al Bilancio (UTAO), rappresenta una crescita del 37,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Le contribuzioni sostengono l’avanzo

L’avanzo della previdenza sociale è stato in particolare «sostenuto dalla crescita dei contributi (7,3%) e dal contenimento della spesa per pensioni e prestazioni (4,4% contro il 9,0% previsto)», rivela il rapporto.

Secondo i dati dell’INE citati dall’UTAO, la popolazione occupata è aumentata del 2,9% nel secondo trimestre e la retribuzione mensile lorda media per lavoratore è cresciuta del 5,1% in termini nominali, riporta ECO News.

La spesa per le prestazioni rimane al di sotto delle previsioni

Nell’analisi per categoria, «la spesa pensionistica è aumentata del 4,3%, al di sotto del valore di riferimento del 6,1% previsto nel Bilancio 2026», mentre «la spesa per le prestazioni sociali (escluse le pensioni) è cresciuta del 5,8%, al di sotto dell’incremento previsto per l’intero 2026 (12,2%)».

Le indennità di disoccupazione sono aumentate del 2,2% fino a luglio, rimanendo al di sotto dell’incremento annuale stimato del 3,1%. Il numero dei beneficiari è diminuito di 9.416 persone, pari al 5,3%, riflettendo la tendenza al ribasso della disoccupazione registrata dall’inizio dell’anno.

Gli aumenti più significativi si sono registrati nell’indennità di inclusione sociale e nell’indennità di malattia, rispettivamente del 16,4% e del 9,5%.

Tenendo conto dei fattori che influenzano i confronti tra il 2025 e il 2026, il saldo complessivo della previdenza sociale si attesta a 4,37 miliardi di euro, al di sotto dei 6,339 miliardi di euro previsti nel Bilancio dello Stato per il 2026, secondo l’UTAO.