Il Paese non registra decessi per rabbia trasmessa dai cani dal giugno 2023. Questo risultato è frutto di oltre un decennio di lavoro che ha combinato la vaccinazione dei cani, la gestione della popolazione canina, la sorveglianza della malattia e la cooperazione tra operatori sanitari, veterinari e comunità.

Crediti: Unsplash; Autore: Heshan Weeramanthri;

Il Bhutan continuerà a garantire l’accesso gratuito alle cure in caso di possibile esposizione alla rabbia in tutti i 20 distretti, parallelamente alla vaccinazione di massa dei cani e alla gestione della popolazione canina.

Proseguirà inoltre la sorveglianza sanitaria umana e animale, mentre verrà rafforzata la cooperazione con gli Stati indiani confinanti. Secondo l’OMS, per dichiarare eliminata la rabbia trasmessa dai cani sono necessari almeno due anni senza decessi umani e misure volte a impedire il ritorno della malattia.