Il Comune di Cascais ha completato l’acquisizione dell’Atlântida Cine, a Carcavelos, per 600.000 euro, con l’obiettivo di recuperare «uno spazio emblematico della storia culturale locale» e restituirlo alla popolazione, come annunciato oggi dal Comune.
Secondo il Comune, l’atto di vendita è stato firmato il 23 settembre per un importo di 600.000 euro e «seguiranno ora la valutazione delle condizioni dell’edificio e la definizione degli interventi necessari per il suo restauro e la futura riapertura al pubblico».
Piani per la rinascita culturale
Il modello operativo, la programmazione e la gestione «saranno definiti in una fase successiva», si legge nel comunicato del Comune, che aggiunge che «il Comune sta ricevendo proposte, idee e manifestazioni di interesse da parte di soggetti legati alla cultura e al cinema», rimanendo «aperto a contributi che possano aiutare a costruire il futuro» della struttura.
«L’acquisizione dell’Atlântida Cine rappresenta un passo decisivo per garantire il futuro di questo spazio. Con l’intervento dell’amministrazione locale, assicuriamo che continui a essere dedicato alla cultura e al cinema», ha dichiarato il sindaco, Nuno Piteira Lopes, citato nel comunicato.
La struttura, ha assicurato, «potrà naturalmente ospitare altre iniziative culturali, ma il cinema rimarrà al centro della sua identità e della sua programmazione».
Il cinema rimane al centro
Secondo il Comune di Cascais, nel distretto di Lisbona, sono in fase di valutazione iniziative volte a promuovere i film, la formazione e l’apprezzamento del cinema nazionale, nonché progetti e collaborazioni che rafforzino il legame tra lo spazio, la comunità di Carcavelos e gli operatori culturali del comune.
«Vogliamo un Atlântida Cine vivace, con una programmazione di qualità in grado di attrarre un nuovo pubblico e avvicinare generazioni diverse attraverso il cinema», ha sottolineato Piteira Lopes.
La comunità chiede la riapertura
In una lettera aperta inviata al Comune ad agosto dalla società Cinetoscópio e dalla Atlântida Cine Fan Community, è stata espressa preoccupazione per il futuro del cinema, chiuso dal 2024, e si è sollecitato il mantenimento di una programmazione cinematografica regolare.
All’epoca, il consiglio comunale aveva dichiarato di voler ristrutturare l’immobile e regolarizzare le situazioni attualmente non conformi alla legge, al fine di creare condizioni operative «all’insegna della qualità e della sicurezza».
Il Comune ha precisato che l’acquisizione dell’immobile è stata approvata all’unanimità in una riunione dell’esecutivo il 16 giugno, ma che l’atto non era ancora stato perfezionato a causa di un problema con la documentazione necessaria da parte della famiglia proprietaria.
Oltre 40 anni di storia del cinema
L’Atlântida Cine è stato fondato nel 1982 da Fausto Semedo e ha operato per oltre 40 anni nel seminterrato del centro commerciale Carcavelos, vicino alla stazione ferroviaria. Lo spazio ha chiuso i battenti nel maggio 2024 ed è stato messo in vendita nel dicembre dello stesso anno.







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