“È un momento davvero speciale per noi. La decisione del governo portoghese di scegliere Lufthansa è stata un segnale eccellente […] per TAP, per il Portogallo e per Lufthansa”, ha dichiarato Carsten Spohr, amministratore delegato del Gruppo Lufthansa, in occasione della firma dell’accordo di cessione parziale di TAP a Lisbona.
Spohr ha affermato che l’acquisizione di una quota di TAP rappresenta un’opportunità per accedere a nuovi mercati, come l’Africa e il Sudamerica, in particolare il Brasile. Si tratta di mercati che, per Lufthansa, presentano un «grande potenziale».
L’amministratore delegato del Gruppo Lufthansa ha inoltre assicurato di voler sviluppare la compagnia portoghese preservandone la tradizione e ciò che la contraddistingue.
Il 14 ottobre il governo ha selezionato Lufthansa per la privatizzazione parziale di TAP, con un’offerta di 1,201 miliardi di euro per una quota fino al 49,9% del capitale della compagnia; l’operazione dovrebbe essere completata entro l’inizio del 2028.
La decisione è stata presa dal Consiglio dei ministri a seguito di una valutazione delle proposte vincolanti definitive migliorate presentate da Air France-KLM e Lufthansa, i due gruppi che hanno raggiunto la fase decisiva della privatizzazione della compagnia aerea portoghese.
Il fattore principale nella selezione è stata l’offerta finanziaria di Lufthansa, superiore di 163 milioni di euro rispetto a quella di Air France-KLM. Sono stati valutati anche gli investimenti correlati, in particolare nella flotta, e il modello di governance proposto.
La proposta di Lufthansa prevede un prezzo di riferimento di 1,025 miliardi di euro per il 44,9% di TAP, più 58 milioni di euro di adeguamenti legati al tempo relativi alla commissione di emissione dei biglietti, SPdH (ex Groundforce, la società di assistenza a terra) e Cateringpor (servizi di ristorazione a bordo), oltre a 118 milioni di euro relativi al 5% riservato ai dipendenti, portando i proventi potenziali a 1,201 miliardi di euro.









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