Intervenendo durante un’audizione sul bilancio dello Stato per il 2027, Rui Armindo Freitas ha affermato che il governo dell’AD ha attuato una “profonda riforma della politica di immigrazione in Portogallo”, sostenendo di aver mantenuto gli impegni presi in campagna elettorale.
Il Segretario di Stato ritiene che il governo precedente abbia deregolamentato il sistema e lasciato i servizi in uno stato di collasso, con «circa un milione di casi accumulati». Rui Armindo Freitas ha dichiarato che oltre il 98% dei casi pendenti è stato ora risolto.
Il funzionario ha inoltre dichiarato che il governo ha reagito «su larga scala» in quella che ha definito una delle «più grandi operazioni nella storia della pubblica amministrazione portoghese». Egli considera questo lavoro il modo più appropriato per lo Stato di recuperare la propria capacità operativa e «la fiducia del popolo portoghese».
Nomineall’AIMA
Il funzionario ha inoltre spiegato che il Governo ha riorganizzato le responsabilità, tra cui «l’attrazione di talenti, i rinnovi dei permessi di soggiorno e i rimpatri», approvando al contempo la legislazione essenziale per «regolamentare tutti i canali di immigrazione e garantire che coloro che non hanno il diritto di rimanere in Portogallo vengano effettivamente allontanati».
Per quanto riguarda l’AIMA, il Segretario di Stato ha affermato che il Governo ha riorganizzato le competenze relative all’«attrazione di talenti, al rinnovo dei permessi di soggiorno e ai rimpatri», approvando al contempo una normativa ritenuta essenziale per «regolamentare tutti i canali di immigrazione», consentendo l’esecuzione delle espulsioni quando necessario.
Freitas ha inoltre sottolineato il lavoro del Governo affermando che la crescita dell’immigrazione in Portogallo è diminuita dell’80%. Ha aggiunto che le autorità dispongono ora di informazioni sulle intenzioni di coloro che intendono stabilirsi in Portogallo, compreso l’accesso a dettagli quali i precedenti penali.








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