Secondo un comunicato del Dicastero per la Cultura e l'Educazione, saranno presentate opere commissionate a 24 artisti ispirate alla "vita e all'eredità" di Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179).

Essi collaborano con il Soundwalk Collective. Il tema della Biennale di quest'anno è "L'orecchio è l'occhio dell'anima". La mostra sarà distribuita in due sedi nella città italiana.

Prima sezione

Nella prima sezione saranno presenti artisti come il compositore e produttore britannico Brian Eno e il cantante portoghese di fado Carminho. Tra gli altri, la compositrice e direttrice di festival italiana Caterina Barbieri, la cantante e cantautrice britannica FKA Twigs, il regista e musicista americano Jim Jarmusch, il musicista ambient Laraaji, la compositrice e cantante Meredith Monk e la poetessa e musicista Moor Mother.

Seconda sezione

La seconda sezione presenterà le ultime opere del regista e scrittore Alexander Kluge, scomparso a marzo. La rappresentazione della Santa Sede è intitolata in suo onore. L'artista visiva portoghese Ilda David esporrà i suoi libri d'artista e l'architetto messicano Tatiana Bilbao presenterà le sue opere.

Biennale d'arte di Venezia

La 61a Biennale d'Arte di Venezia - che si svolgerà sotto il tema "In Minor Keys", ideato dal curatore Koyo Kouoh, scomparso lo scorso maggio - presenterà una visione trasformativa dell'arte in un "sussurro poetico" di resistenza, introspezione e gioia di fronte a tempi di esaurimento globale, secondo gli organizzatori dell'evento in Italia.

La mostra si terrà dal 9 maggio al 22 novembre, con una pre-apertura il 7 e l'8 maggio ai Giardini, all'Arsenale e in altri luoghi del centro di Venezia.

Rappresentazione del Portogallo

Il Portogallo sarà rappresentato dal progetto "RedSkyFalls" di Alexandre Estrela, che si traduce in un ecosistema con esseri artificiali sensibili ai terremoti, che saranno avvertiti nello stesso momento in cui si verificano in qualsiasi parte del mondo.

Anche il Brasile e Timor-Leste parteciperanno dal mondo di lingua portoghese.

L'artista visivo portoghese Pedro Cabrita Reis inaugurerà a maggio a Venezia una mostra che rivisita la Via Sacra attraverso una "visione personale" della Passione di Cristo, con 14 nuovi dipinti in dialogo con la storia della pittura europea.

Si tratta di un progetto indipendente intitolato "XIV passi", lo stesso numero della Via Crucis, in mostra dal 4 maggio al 22 novembre, in concomitanza con la Biennale d'Arte di Venezia.