Il test analizza frammenti di DNA libero circolanti nel flusso sanguigno e ha permesso di identificare tumori sia in fase precoce che in fase avanzata. I ricercatori hanno riscontrato che l’accuratezza migliorava ulteriormente quando il test veniva combinato con esami del sangue già esistenti e con semplici fattori di rischio clinici, tra cui l’età e il sesso.
Crediti: envato elements; Autore: iLexx;
Lo studio ha analizzato campioni di sangue prelevati da 377 persone in Guatemala e in Romania, paesi in cui il cancro al fegato ha cause sottostanti diverse. I ricercatori affermano che questa tecnologia potrebbe migliorare la diagnosi precoce e, in futuro, integrare gli esami del sangue in grado di identificare diverse patologie utilizzando una piattaforma comune. Gli studi futuri si concentreranno su una più ampia validazione clinica prima di un impiego su larga scala.









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