Il parlamentare socialista ha ricordato che sono emerse di recente lamentele riguardo all’aggravarsi delle difficoltà sia per gli agricoltori che per i pescatori delle Azzorre, in un contesto di calo dei prezzi pagati ai produttori.
«Nelle ultime settimane sono emersi segnali molto preoccupanti. Nel settore agricolo si registrano cali del prezzo del latte pagato ai produttori in diverse isole, difficoltà anche nel settore delle carni e un aumento dei costi di produzione”, ha spiegato Berto Messias, capogruppo parlamentare, aggiungendo che «è fondamentale che il Parlamento discuta questi problemi e le risposte necessarie» per il settore.
Il parlamentare socialista, citato in un comunicato del partito, ha ricordato che sono emerse recenti lamentele riguardo alle crescenti difficoltà, sia per gli agricoltori che per i pescatori delle Azzorre, in un contesto caratterizzato dal calo dei prezzi pagati ai produttori, dall’aumento dei costi di produzione e dalla crescente preoccupazione per il reddito e la sostenibilità delle attività nel settore primario.
Diversi caseifici della regione hanno recentemente annunciato riduzioni del prezzo del latte pagato ai produttori; secondo le stime della Federazione Agricola delle Azzorre, solo a São Miguel (l’isola più grande dell’arcipelago) tali cali potrebbero comportare una perdita di circa 15 milioni di euro di entrate per i produttori entro la fine dell’anno.
«A questa situazione si aggiunge l’aumento dei prezzi del carburante, con un forte impatto sui costi delle attività agricole e della pesca, proprio in un momento in cui entrambi i settori stanno affrontando ulteriori difficoltà», ha affermato il capogruppo parlamentare del Partito Socialista.
Anche la Federazione della Pesca delle Azzorre ha segnalato la presenza di imbarcazioni inattive e di armatori costretti ad acquistare carburante a credito in attesa dell’erogazione del sostegno di tre milioni di euro annunciato dal Governo regionale per coprire i costi del carburante.
«Ci troviamo di fronte a una combinazione particolarmente difficile. Chi produce alle Azzorre deve far fronte a costi sempre più elevati, mentre allo stesso tempo vede i propri redditi sotto pressione. Questa situazione riduce i margini, crea incertezza e compromette la capacità di investimento e la sostenibilità delle attività», ha avvertito Berto Messias.
Il leader del gruppo del PS nel parlamento delle Azzorre si è detto preoccupato per gli allarmi lanciati dalle organizzazioni rappresentative dei settori primari, che temono le conseguenze di questa situazione, in particolare il rischio di abbandono delle attività, la riduzione degli investimenti e le difficoltà nel ricambio generazionale.
«L’agricoltura e la pesca sono settori strategici per le Azzorre, per la nostra economia, per l’occupazione e per la coesione delle nostre isole. Non possiamo normalizzare una situazione in cui produrre alle Azzorre diventi sempre più difficile e costoso, senza che vi siano risposte in grado di garantire condizioni di sostenibilità per chi lavora in questi settori», ha aggiunto il deputato socialista.
Berto Messias ha quindi ritenuto che il dibattito urgente consentirà al Governo regionale di coalizione di affrontare la situazione che i settori agricolo e della pesca stanno attraversando e di conoscere le misure che l’esecutivo intende adottare per rispondere alle difficoltà che affliggono il settore primario, al fine di garantire condizioni di sostenibilità, competitività e prevedibilità.
«Vogliamo che il Governo regionale indichi chiaramente quali risposte ha in serbo per i problemi che agricoltori e pescatori si trovano ad affrontare oggi. Non è il momento di stare a guardare mentre questi settori si deteriorano. È il momento di discutere soluzioni e di agire», si legge nella stessa dichiarazione del PS.









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