Era un abile artigiano del metallo, nonché consigliere e confidente del re Dagoberto.

Divenne sacerdote e poi vescovo ed era noto per aver liberato numerosi schiavi e per aver costruito chiese e monasteri.

Predicò ad Anversa, Gand, Landers e Courtal.

Eligio morì a Noyon il 1° dicembre del 659.

È il santo patrono dei metalmeccanici, degli orafi, dei numismatici e dei veterinari.