Gonzalo Escrivá de Romaní, direttore dello sviluppo per la penisola iberica presso Odyssey Hotel Group (OHG), ha dichiarato a idealista che il Portogallo ha un “enorme potenziale di crescita”, sottolineando il forte turismo internazionale, i buoni collegamenti aerei e il costante interesse da parte degli investitori.
L’operatore alberghiero olandese si sta ora preparando a fare il suo ingresso in Portogallo con il suo primo progetto a Porto.
L’hotel, previsto nella zona di Campanhã, disporrà di oltre 200 camere e opererà con uno dei marchi internazionali con cui il gruppo collabora, tra cui Marriott, Hilton, IHG, Accor e Radisson.
Tuttavia, Porto rappresenta solo l’inizio dei piani del gruppo per il Portogallo.
OHG intende costituire un portafoglio compreso tra otto e dieci hotel nel Paese nei prossimi tre anni, con Lisbona, Porto e l’Algarve tra i principali mercati di riferimento.
Nell’Algarve, il gruppo è alla ricerca di resort con oltre 120 camere, sia attraverso la costruzione di nuovi hotel sia rilevando e rinominando strutture già esistenti.
Escrivá de Romaní ritiene che in Portogallo ci sia ancora spazio per ulteriori marchi alberghieri internazionali, soprattutto se paragonato ad altre destinazioni europee.
Ha inoltre sottolineato il numero crescente di turisti americani in visita in Portogallo. Molti viaggiatori statunitensi utilizzano già le catene alberghiere internazionali e i loro programmi fedeltà, rendendo il Portogallo un mercato attraente per questi marchi.
Queste osservazioni giungono in un momento caratterizzato da forti investimenti nel settore alberghiero portoghese.
I dati di Savills mostrano che gli investimenti nel settore alberghiero hanno raggiunto i 508 milioni di euro nella prima metà del 2026, con un aumento del 54% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nei 18 mesi compresi tra gennaio 2025 e giugno 2026, sono stati investiti oltre 1 miliardo di euro in strutture alberghiere portoghesi attraverso 19 operazioni.









Follow us on social media