“A partire dal 1° novembre 2026 entrerà in vigore una nuova tassa doganale (Union Handling Fee, ai sensi del Regolamento 2026/2108) introdotta dall’Unione Europea, pari a 2 euro più IVA per tipo di articolo o contenuto e applicabile a tutti gli acquisti effettuati al di fuori dell’UE, indipendentemente dal loro valore,” ha dichiarato in un comunicato il servizio postale portoghese CTT.
La nuova tassa si aggiunge a quelle già in vigore
La CTT ha ricordato di aver introdotto, il 1° luglio 2026, una tassa di 3 euro più IVA per i prodotti provenienti da negozi al di fuori dell’UE, ponendo fine all’esenzione precedentemente applicata agli acquisti di modesto valore. Ciò significa che gli acquisti online di valore fino a 150 euro «sono soggetti a un dazio doganale semplificato di 3 euro più IVA per tipo di articolo o contenuto».
«I diversi articoli o contenuti sono definiti in base alla suddivisione dei codici del Sistema Armonizzato. In base a questo regime, l’importo del dazio dovuto (3 euro più IVA) non dipende dal valore o dalla quantità acquistata dello stesso tipo di articolo o contenuto», ha spiegato CTT.
Inoltre, «a partire dal 1° novembre, i mittenti che spediscono acquisti online di valore fino a 150 € da paesi al di fuori dell’UE saranno tenuti a fornire i dati identificativi del prodotto in tutte le dichiarazioni doganali».
La CTT ha inoltre avvertito che i pacchi che arrivano in Portogallo senza queste informazioni potrebbero essere respinti in base alle nuove norme doganali.









Follow us on social media