L'annuncio è stato dato dal Ministero della Difesa britannico, che ha confermato che i droni da sorveglianza AR5 di Tekever sostituiranno il sistema Watchkeeper dell'Esercito, ormai obsoleto. Il primo ordine comprende sei velivoli, mentre entro il 2029 se ne prevede la consegna di un massimo di 24.

I droni AR5 possono trasportare fino a 50 chilogrammi di apparecchiature di sorveglianza, tra cui telecamere e sensori, consentendo ai comandanti di ricevere informazioni in tempo reale durante le missioni. Il Ministero della Difesa ha affermato che i velivoli sono già stati utilizzati dalle Forze Armate ucraine e offrono una maggiore autonomia e affidabilità rispetto al sistema Watchkeeper.

L’accordo rappresenta una buona notizia anche per le attività dell’azienda nel Regno Unito. Tekever ha recentemente inaugurato uno stabilimento produttivo a Swindon, dove verranno realizzati i droni destinati all’Esercito britannico.

Fondata in Portogallo nel 2001, Tekever è cresciuta fino a diventare uno dei principali produttori europei di droni, specializzandosi in sistemi autonomi basati sull’intelligenza artificiale. Negli ultimi anni l’azienda si è espansa a livello internazionale e si è aggiudicata contratti per operazioni di difesa, sorveglianza marittima e sicurezza in diversi paesi.

L’ultimo accordo fa seguito a un’altra pietra miliare raggiunta dall’azienda portoghese all’inizio di quest’anno, quando è stata selezionata per partecipare al programma Project NYX dell’Esercito britannico, che sta sviluppando droni autonomi in grado di operare a fianco degli elicotteri d’attacco Apache.

Il contratto segna un altro passo significativo per il settore portoghese delle tecnologie di difesa, in continua crescita, e rafforza ulteriormente la posizione di Tekever nell’industria aerospaziale e della difesa europea.