Il sindaco di Mangualde, Marco Almeida (PS), ha sottolineato che queste 17 famiglie «vivranno ora in abitazioni completamente ristrutturate, più confortevoli, più efficienti dal punto di vista energetico e attrezzate per soddisfare le esigenze dei prossimi anni».
Realizzato nell’ambito del Piano per la ripresa e la resilienza (PRR), il progetto ha previsto la ristrutturazione di 20 alloggi (case con due o tre camere da letto), che saranno inizialmente occupati dalle 17 famiglie.
Il sindaco ha sottolineato la stretta collaborazione e il dialogo costante con il Governo e l’Istituto per l’edilizia abitativa e la riqualificazione urbana (IHRU), osservando che «senza questa collaborazione tra l’amministrazione centrale e le autorità locali, sarebbe molto più difficile realizzare progetti di questa portata».
«Questo progetto è il risultato del PRR e dimostra chiaramente cosa si possa ottenere quando esistono programmi pubblici efficaci e comuni pronti a trarne vantaggio».
I lavori di ristrutturazione hanno compreso la conservazione dello stile architettonico originale degli edifici, l’ampliamento degli spazi abitativi, l’installazione di isolamento termico, il potenziamento delle infrastrutture e il miglioramento degli spazi pubblici circostanti.
I fratelli José Vaz e Helena Vaz Mendes, nati in una delle case del complesso e lì cresciuti durante l’infanzia e la giovinezza, si sono detti soddisfatti di ciò che hanno visto.
«Giocavamo ovunque e mangiavamo la frutta [degli alberi] nei cortili dei vicini ogni volta che era di stagione; ci chiedevano solo di lasciarne un po’ anche a loro per assaggiarla», ha ricordato José Vaz ai giornalisti.
Sua sorella, Helena, ha raccontato che gli abitanti del quartiere erano come un’unica grande famiglia; «tutti si riunivano e davano una mano» ovunque ce ne fosse bisogno.
Tornare oggi nel quartiere è stata un’occasione gioiosa, ed è un viaggio che faranno spesso, soprattutto perché i suoi genitori, di 91 anni, stanno tornando a vivere nella casa in cui hanno trascorso oltre 60 anni, dopo un’assenza di due anni dovuta ai lavori di ristrutturazione.
Marco Almeida ha sottolineato che l’edilizia abitativa è una priorità strategica per la sua amministrazione: «Sappiamo che un comune cresce solo quando è in grado di offrire le condizioni affinché i giovani rimangano, le nuove famiglie si stabiliscano qui e i più bisognosi trovino soluzioni dignitose».
Ecco perché, secondo il sindaco socialista, l’amministrazione comunale sta sfruttando appieno gli strumenti a disposizione degli enti locali.
«Oggi, nell’ambito del programma “Primeiro Direito” [Primo Diritto], stiamo consegnando 22 soluzioni abitative, oltre a 25 alloggi destinati all’affitto a prezzi accessibili».
Secondo Marco Almeida, il Comune, in collaborazione con l’IHRU, sta realizzando un totale di «47 nuovi alloggi pubblici, che rappresentano un investimento senza precedenti» nel comune di Mangualde, nel distretto di Viseu.
«Ma la politica abitativa che stiamo sviluppando non si limita all’edilizia pubblica. C’è un altro segnale molto importante che dimostra come Mangualde stia vivendo un periodo di enorme dinamismo».
Ciò è dimostrato dal fatto che, negli ultimi quattro anni, sono stati costruiti più di 150 nuovi alloggi privati e oltre 200 sono attualmente in fase di autorizzazione — il che rivela «un comune in crescita».









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