Questa posizione dell’associazione di categoria che rappresenta le isole di São Miguel e Santa Maria fa parte del contributo presentato dalla CCIPD per la preparazione del Piano di attività e del Bilancio 2027 di Visit Azores, l’associazione responsabile della promozione del turismo nella regione.
L’associazione ritiene che il prossimo anno debba segnare l’inizio di una strategia turistica pluriennale «finanziariamente stabile e prevedibile». Tale strategia dovrebbe puntare sui mercati di provenienza con potenziale di crescita e allinearsi a una «politica attiva» volta a migliorare i collegamenti aerei, rafforzare la competitività della destinazione e garantire la sostenibilità delle imprese e dei posti di lavoro nel settore.
In un comunicato stampa, la CCIPD sostiene la necessità di un “cambiamento di scala” nella promozione turistica delle Azzorre, proponendo che il bilancio annuale di Visit Azores sia fissato a non meno di 15 milioni di euro nell’ambito di una strategia pluriennale per il periodo 2027–2029.
L’associazione ritiene «insufficiente» il bilancio di circa 8 milioni di euro approvato per Visit Azores per il 2026, citando la limitata capacità di utilizzare i fondi disponibili.
Secondo l’associazione, nel 2025 si prevede che venga utilizzata solo «circa la metà» del bilancio, nonostante le sfide che il turismo regionale deve affrontare, in particolare la ridotta capacità aerea, la necessità di rilanciare la domanda, quella di contrastare la stagionalità e la crescente concorrenza internazionale tra le destinazioni.
Per quanto riguarda il bilancio proposto, la CCIPD ritiene che «dovrebbero essere stanziati almeno 7 milioni di euro all’anno per campagne di marketing e promozione della destinazione Azzorre, da attuare a partire dai primi di gennaio 2027».
Oltre al mercato interno, il CCIPD individua come mercati prioritari quelli con collegamenti diretti, quali gli Stati Uniti e il Canada, nonché mercati europei come Germania, Svizzera, Austria, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Italia, i quali, «nonostante la mancanza di collegamenti diretti, sono ben serviti dalla compagnia aerea nazionale».
«La strategia dovrebbe inoltre prevedere una graduale attenzione ai mercati emergenti, in particolare Brasile e Messico», sostiene.
Il CCIPD ritiene inoltre essenziale creare «un vero e proprio Piano Pluriennale per l’Attrazione e lo Sviluppo delle Rotte (2027–2029), accompagnato da un bilancio dedicato al mantenimento, al consolidamento e all’attrazione delle operazioni aeree».
Sostiene inoltre il consolidamento dei collegamenti esistenti e l’estensione delle operazioni a periodi più lunghi dell’anno per ridurre la stagionalità del turismo.
Un’altra priorità è il rafforzamento della presenza permanente delle Azzorre nei principali mercati di provenienza; l’associazione propone di valutare modelli specifici di rappresentanza per la destinazione delle Azzorre che integrino il lavoro svolto da Turismo de Portugal.
Per la CCIPD, l’aumento delle risorse finanziarie deve essere accompagnato da un’efficace capacità di esecuzione; il Piano dovrebbe puntare a un’esecuzione del bilancio al 100%, con un monitoraggio regolare dei risultati.
Sebbene rappresenti direttamente le isole di São Miguel e Santa Maria, la CCIPD sottolinea che un maggiore investimento nella promozione dovrebbe andare a beneficio dell’intero arcipelago delle Azzorre, «mettendo in risalto la diversità della Regione» e contribuendo a «una migliore distribuzione temporale dei flussi turistici» per contrastare la stagionalità.








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