Il governo portoghese ha rinnovato le restrizioni nei confronti dei fornitori “ad alto rischio” nelle reti 5G a seguito di una nuova valutazione della sicurezza, secondo quanto riporta ECO News, mantenendo una politica che ha di fatto escluso Huawei dal mercato.

Il governo ha confermato a ECO News di aver approvato una proposta della Commissione per la valutazione della sicurezza informatica volta a rinnovare le misure precedentemente adottate ai sensi della Decisione n. 1/2024.

Secondo il Ministero della Presidenza, la nuova valutazione di sicurezza è stata completata entro il termine previsto dalla legge, scaduto il 30 settembre.

Una decisione pubblica del maggio 2023 aveva già vietato alle società di telecomunicazioni di utilizzare apparecchiature e servizi di aziende ritenute fornitori ad alto rischio in materia di sicurezza informatica.

Completata la nuova valutazione sulla sicurezza informatica

Il contenuto esatto della decisione rinnovata non è ancora stato pubblicato, ma le restrizioni continueranno a determinare chi potrà fornire infrastrutture di rete critiche in Portogallo.

Un funzionario del governo ha dichiarato a ECO News che la misura non è stata resa pubblica in quanto classificata come riservata.

Le restrizioni sono state rinnovate in base a una disposizione transitoria della nuova legge portoghese sulla sicurezza informatica, entrata in vigore il 3 aprile 2026, che ha mantenuto il divieto relativo al 5G per i fornitori ad alto rischio per 180 giorni, durante i quali è stata effettuata una nuova valutazione.

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