La visita di lavoro prevede ispezioni presso i tre stadi portoghesi proposti per il torneo, oltre a visite agli hotel e alle possibili strutture di allenamento.

Il programma è iniziato lunedì 2 novembre all’Estádio José Alvalade dello Sporting, a Lisbona. La delegazione avrebbe dovuto recarsi martedì all’Estádio da Luz del Benfica, per poi proseguire venerdì verso Porto per una visita all’Estádio do Dragão dell’FC Porto. La Federazione portoghese di calcio (FPF) sta coordinando il programma e riunendo le organizzazioni coinvolte nei preparativi.

Gli stadi rappresentano solo una parte della valutazione. SIC Notícias, nel riferire sulla visita, ha affermato che la FIFA sta esaminando anche possibili sedi di allenamento per le squadre, tra cui l’Accademia Cristiano Ronaldo, l’Estádio Nacional, l’Estádio do Restelo, l’Estádio do Real SC e l’Estádio Pina Manique. All’ordine del giorno figurano anche le sistemazioni alberghiere e le disposizioni generali necessarie per ospitare squadre, funzionari e tifosi.

Le visite fanno parte di un processo più ampio della FIFA volto a decidere quali stadi e città candidati ospiteranno le partite. La FIFA afferma che i propri team valuteranno il grado di preparazione di ciascuna sede, i piani operativi e le infrastrutture di supporto, e incontreranno le autorità locali e nazionali, i gestori degli stadi, i rappresentanti dei trasporti e gli operatori del settore ricettivo. La selezione definitiva delle sedi non è ancora stata effettuata.

Al termine della prima giornata a Lisbona, Heimo Schirgi, direttore delle operazioni per gli eventi della FIFA, ha espresso un giudizio positivo sul lavoro in corso. In alcune dichiarazioni diffuse dalla FPF, ha affermato che la visita ha permesso alla delegazione di constatare quanto già realizzato e di discutere degli aspetti che richiedono ancora attenzione. Ha inoltre sottolineato la collaborazione tra il governo, la federazione, i club e i comuni, affermando che le infrastrutture di base sono già in atto e che vi è la disponibilità ad apportare le modifiche necessarie.

Ciò non significa che i preparativi siano terminati. La verifica ha lo scopo di individuare ciò che ogni sede deve ancora fare per soddisfare i requisiti della FIFA. Il vicesindaco di Lisbona, Gonçalo Reis, ha indicato aspetti quali la sicurezza, la mobilità, le infrastrutture e l’accoglienza, mentre il coordinatore della FPF, António Laranjo, ha affermato che il ruolo della federazione è quello di mantenere la collaborazione tra i diversi partner e garantire uno standard uniforme in tutte le città ospitanti.

I tre stadi proposti dal Portogallo rientrano in un piano di torneo molto più ampio che coinvolge Spagna e Marocco. Le visite della FIFA in tutti e tre i paesi sono previste per novembre e dicembre e contribuiranno a determinare la scelta definitiva delle sedi. Il numero e il tipo di partite assegnate a ciascuno stadio saranno decisi in seguito, una volta confermate le città ospitanti e definito il calendario delle partite.

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