Dalla Route 66 americana agli storici queer, passando per le canzoni dell’estate, questa settimana offre qualcosa per tutti i gusti.

1. Route 66: il viaggio su strada più bello d’America

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Genere: Viaggi e storie personali

La Route 66 è una delle icone culturali degli Stati Uniti, celebrata nel cinema, nella musica e nella gastronomia.

Nel 2026, il percorso di 2.400 miglia che collega Chicago a Santa Monica, in California, festeggerà il suo centesimo anniversario.

Per celebrare il centenario, il conduttore e giornalista Sean Fletcher presenta un nuovo podcast, Route 66: il viaggio su strada più bello d’America, che approfondisce la cultura, la storia e i sapori della Route 66.

Fletcher, nato negli Stati Uniti, offre una prospettiva personale plasmata dalla sua esperienza diretta della cultura americana.

La serie in otto puntate presenta nomi noti sia del Regno Unito che degli Stati Uniti che hanno un legame personale con l’autostrada, oltre a persone che contribuiscono a rendere il percorso quello che è oggi.

Se siete alla ricerca di una serie ricca di nostalgia, storie personali e spunti pratici di viaggio per chiunque stia pianificando il proprio viaggio on the road, allora “Route 66: America’s Greatest Road Trip” dovrebbe essere la vostra prima tappa.

Crediti: PA; Autore: Time Travelling Queers;

2. Time Travelling Queers

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Genere: Storia

Per gli appassionati di storia interessati alle storie LGBTQ+, “Time Travelling Queers” è una nuova serie di podcast che svela le vite di persone queer nel corso dei secoli.

Condotta dal Drag King Don One, ogni puntata vede la partecipazione di uno storico e di un ospite famoso che esplorano le vite e l’eredità di figure queer influenti, esaminandone l’impatto sulla cultura e collocando le loro storie nel contesto dell’epoca.

Tra i personaggi presentati attraverso una prospettiva queer figurano Njinga Mbande, la sovrana africana del XVII secolo di Ndongo e Matamba che sfidò le norme di genere; l’artista del Rinascimento di Harlem Gladys Bentley; la figura della malavita londinese Mary Frith; e re Edoardo II.

Tra gli ospiti che si uniscono a Don One nel “taxi che viaggia nel tempo” figurano il dottor Ranj Singh, Rosie Jones, Tia Kofi, Dani St James, Zelah Glasson, Farrel Hegarty, il dottor Kit Heyam, Paula Akpan e Jonty Stern, tra gli altri.

La serie dà vita a queste storie vere attraverso un mix di umorismo ironico e approfondimenti storici ben documentati. L’accento di Birmingham di Don One aggiunge calore e personalità alle conversazioni, rendendo la storia queer coinvolgente e accessibile.

Crediti: PA; Autore: Popcast;

3. Popcast

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Genere: Cultura pop

Popcast è una «trasmissione via cavo locale di chiacchierate settimanali sulla cultura», condotta da Jon Caramanica, critico di musica pop per il New York Times, e Joe Coscarelli, giornalista culturale per il New York Times.

Ogni settimana, i due discutono delle ultime novità in fatto di critica musicale, tendenze e attualità nel mondo della musica popolare.

Da Ella Langley a Drake, passando per l’intelligenza artificiale, Caramanica e Coscarelli si sfidano in un torneo a eliminazione diretta con otto brani tra i più grandi successi dell’estate per determinare la canzone dell’estate del 2026.

Prima che le canzoni si sfidino testa a testa, i due spiegano come sono state selezionate utilizzando una “scienza inesatta” e perché hanno scelto di concentrarsi sulle “canzoni che il mondo ha offerto loro” in base alla posizione in classifica, agli ascolti in streaming, all’onnipresenza culturale e al valore come meme.

Se volete confrontare la vostra lista con la loro, sintonizzatevi sul Popcast.

Crediti: PA; Autore: Thanks Dad con Ego Nwodim;

4. Thanks Dad con Ego Nwodim

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Genere: Commedia

"Thanks Dad" con Ego Nwodim è una serie di podcast in cui la comica e attrice si siede a chiacchierare non solo con i papà, ma con chiunque abbia un papà… quindi con tutti.

Cresciuta da una madre single, Nwodim non esita mai ad affrontare i suoi problemi con il padre e sospetta che anche altri possano trovarsi nella stessa situazione.

In questa stagione, Nwodim intrattiene conversazioni divertenti e sincere con attori, comici, musicisti e atleti sulla vita e sulle loro esperienze con i propri padri.

Ogni episodio inizia con una semplice domanda: “A chi vorresti dire grazie?” e si conclude con un ascoltatore che chiede a Nwodim e all’ospite qualche consiglio personale.

Questa settimana, Nwodim si siede a chiacchierare con l’attore e regista Jason Biggs. E in perfetto stile “Thanks Dad”, i due parlano del suo percorso attraverso la dipendenza e la sobrietà, del suo amore per la moda e il cibo, e delle lezioni di vita che lo hanno plasmato.

“Thanks Dad with Ego Nwodim” è un podcast divertente ma allo stesso tempo sentito.

In primo piano…

5. Il podcast di Liz Moody

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Genere: Benessere

Nei film, nelle serie TV e nei libri si pone molta enfasi sulle relazioni romantiche, ma che dire delle amicizie? Questo è il tema centrale dell’ultima puntata di “The Liz Moody Podcast”, che esplora come la creazione e, soprattutto, il mantenimento delle relazioni platoniche si siano evoluti in un mondo in cui tutti sono costantemente di corsa.

La conduttrice, autrice di best seller e giornalista di lunga data Liz Moody si siede a tavolino con la giornalista, autrice, relatrice ed esperta di amicizia Anna Goldfarb per discutere degli alti e bassi delle amicizie moderne, in cui il “ghosting” e il “flaking” sono all’ordine del giorno.

Insieme, analizzano perché oggi sia molto più difficile mantenere le amicizie rispetto a quanto lo fosse per i nostri nonni, l’importanza di avere una “sezione ‘chi sono’”, e le differenze tra quelle che la Goldfarb definisce “amicizie commemorative” e “amicizie attive” – e come coltivarle entrambe.

La conversazione scorre senza sforzo, con le due che si alimentano a vicenda mentre condividono storie personali tratte dalle loro vite.

Goldfarb presenta ricerche affascinanti e consigli pratici e concreti che gli ascoltatori possono applicare alle proprie relazioni, mentre Moody pone domande di approfondimento ben ponderate che arricchiscono la conversazione e la collegano alla realtà della vita quotidiana.

Se vi piacciono i podcast informativi e basati su ricerche scientifiche che offrono nuove prospettive sulle relazioni, il benessere e la salute, vale davvero la pena ascoltare “The Liz Moody Podcast”.

(Di Camilla Foster)