Intervenendo martedì 15 settembre all’Assemblea comunale di Lisbona, il sindaco del PSD ha affermato che il programma era animato da buone intenzioni, ma aveva provocato quello che ha definito un “dramma sociale senza precedenti” nella capitale.

«Una politica ambientale non dovrebbe essere una tassa, né dovrebbe trasformarsi in un dramma sociale», ha affermato Moedas, pur riconoscendo l’importanza di aumentare la raccolta differenziata e il riutilizzo.

Queste osservazioni giungono dopo diversi mesi di lamentele riguardo a persone che rovistano nei cassonetti alla ricerca di bottiglie e lattine contrassegnate dal simbolo Volta, che possono essere restituite in cambio del deposito cauzionale di 10 centesimi versato al momento dell’acquisto dell’imballaggio.

Impatti negativi

Il sistema è operativo dal 10 aprile e riguarda i contenitori monouso per bevande in plastica, metallo e alluminio con capacità fino a tre litri.

I consumatori possono recuperare il deposito restituendo gli imballaggi idonei presso i punti di raccolta designati in tutto il Portogallo continentale, a Madeira e alle Azzorre.

Secondo Moedas, il sistema ha influito negativamente sull’igiene urbana a Lisbona: sembra infatti che i cassonetti vengano rovistati e, in alcuni casi, che i rifiuti vengano rimossi e lasciati per strada mentre le persone cercano i contenitori rimborsabili.

Come riportato da CNN Portugal, Moedas ha fatto riferimento anche alla Francia, affermando che il governo dovrebbe seguire l’esempio e abolire il sistema. «È una buona intenzione. È un risultato negativo», ha aggiunto. «Non lo vogliamo».

Il sindaco ha espresso queste osservazioni mentre presentava il lavoro dell’esecutivo comunale tra giugno e agosto, ringraziando i dipendenti del Comune di Lisbona e il personale dei 24 consigli parrocchiali della capitale per aver gestito più di 100 eventi durante l’estate, tra cui le Feste di Lisbona, Fiera del Libro, la Coppa del Mondo FIFA, il Rock in Rio, la Volta a Portugal e il Kalorama.

Inoltre, nel corso di quel periodo sono stati collocati circa 2.600 contenitori in tutta la città nell’ambito degli sforzi volti a mantenere la pulizia durante l’intenso programma estivo.

Gestione dei rifiuti

Sofia Lisboa, membro dell’assemblea comunale del PCP, ha accolto con favore la richiesta di Moedas di abolire il sistema Volta, ma ha affermato che la sua posizione non risolve le preoccupazioni più ampie relative alla gestione dei rifiuti.

Ha criticato quella che ha definito la “sottomissione del governo agli interessi privati” e ha chiesto chi, in ultima analisi, paghi per il sistema di deposito cauzionale, sottolineando al contempo la pratica sempre più diffusa di rovistare tra i rifiuti alla ricerca di contenitori idonei.

Lisboa ha inoltre affermato che i dati recenti indicano che la capitale registra il maggior numero di reclami relativi ai rifiuti urbani tra i comuni, citando bidoni traboccanti, rifiuti accumulati, odori sgradevoli e un aumento di ratti e scarafaggi come motivi di preoccupazione per la salute pubblica e la qualità della vita.