Dal divano, all’illuminazione e alla disposizione dei mobili.
Ci sono errori classici nell'organizzazione del soggiorno che possono compromettere completamente la funzionalità dello spazio: optare per una disposizione standard solo per evitare grattacapi, dare per scontato che qualsiasi divano vada bene o ignorare l’importanza dell’illuminazione nell’uso della stanza.
Secondo un articolo pubblicato dal portale Idealista, questi sono quattro degli errori più comuni nella progettazione e nell’arredamento del soggiorno che possono farti stancare rapidamente di quello spazio.
Crediti: Unsplash; Autrice: Kara Eads;
Organizzare lo spazio
Il primo errore grave — e il più comune nell’interior design — è non definire chiaramente come verrà utilizzato lo spazio.
Il design varia drasticamente a seconda che l’obiettivo sia creare un luogo di ritrovo per la famiglia o un rifugio solitario, oppure se la priorità è la lettura, la conversazione, la visione di film o i videogiochi. Le risposte a queste domande determineranno la scelta dei materiali, dei colori e del numero di posti a sedere.
Un altro errore frequente è progettare il soggiorno senza considerare il resto della zona giorno a pianta aperta. Nelle case moderne, il soggiorno è spesso integrato con la cucina e la zona pranzo.
Ignorare questa connessione compromette il flusso di movimento e rischia di trasformare il soggiorno in un semplice corridoio, un problema comune negli appartamenti portoghesi con due o tre camere da letto, caratterizzati da planimetrie strette e illuminazione proveniente da un solo lato.
Crediti: Unsplash; Autore: space joy;
Considerare l’illuminazione
La disposizione dovrebbe inoltre tenere conto se la stanza viene utilizzata maggiormente durante il giorno o di notte, al fine di sfruttare al meglio la luce naturale.
Un altro errore ricorrente è scegliere d’impulso un divano a L.
Sebbene sembrino comodi, questi modelli tendono a dominare e a occupare troppo spazio.
In alternativa, optare per poltrone e sedute più piccole crea un'atmosfera più accogliente e flessibile. Vale anche la pena notare che organizzare l’intero soggiorno attorno al televisore è una scelta di design che diventa rapidamente obsoleta.
Infine, lesinare sul budget destinato all’illuminazione compromette il comfort della stanza come zona relax. La soluzione sta nel combinare tre livelli di illuminazione: l’illuminazione generale tramite lampadari a soffitto, l’illuminazione d’accento per mettere in risalto gli elementi decorativi e l’illuminazione indiretta tramite lampade da tavolo o strisce LED, adeguando sempre la strategia in base alla quantità di luce naturale disponibile. Se lo spazio sembra poco vivace, il problema potrebbe risiedere in mobili di dimensioni inadeguate o proprio in questi piccoli dettagli.
Crediti: Unsplash; Autore: space joy;
Altre considerazioni
Quando un soggiorno sembra noioso, il problema potrebbe non essere la disposizione, ma i dettagli che rendono l’arredamento piuttosto monotono, come la scelta di mobili che potrebbero risultare troppo piccoli per lo spazio a disposizione.









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