Un’opera d’arte può essere ammirata in molti modi: su uno schermo, in un catalogo, in una galleria. Ma sedersi a tavola di fronte alla persona che l’ha realizzata è un’esperienza diversa.
Questo novembre, la Sovereign Art Foundation porta questa idea oltre lo spazio espositivo con “First Editions à Mesa”, una serie di cene intime che riuniscono gli ospiti con alcuni finalisti selezionati del Sovereign Portuguese Art Prize 2026.
Ogni serata è incentrata su un tema curatoriale specifico e su una selezione di opere d’arte che contribuiscono a creare l’atmosfera della serata.
L’intenzione è semplice: creare uno spazio per la conversazione, la connessione e un tipo diverso di incontro con l’arte contemporanea.
Crediti: Immagine fornita; Autore: Sovereign Art Foundation;
Tre serate, tre mondi diversi
Ogni cena inizia con una selezione di opere d’arte e le idee che le collegano. Queste idee plasmano poi l’intera serata, dall’ambientazione e dal cibo al dress code, alla musica e alla conversazione.
L’obiettivo non è semplicemente affiancare l’arte alla cena, ma creare un’esperienza in cui ogni elemento appartenga allo stesso mondo.
Gli ospiti avranno il tempo di soffermarsi sulle opere, ascoltare direttamente gli artisti, condividere le proprie prospettive e sperimentare come l’atmosfera di un’opera d’arte possa estendersi oltre le pareti della galleria e nella sala che la circonda.
Non è necessario essere collezionisti né conoscere il linguaggio dell’arte contemporanea. Venite con curiosità, portate un amico e scoprite dove vi porterà la conversazione.
Con artisti, ambientazioni e temi diversi, ogni cena offre un’esperienza unica. Partecipate a una di queste cene o scoprite come la conversazione si evolve nel corso della serie.
Forbidden Feast
Crediti: Immagine fornita; Autore: Sovereign Art Foundation;
La prima serata, “Forbidden Feast”, si terrà al DAM Marvila il 6 novembre.
Le opere selezionate esplorano idee relative al corpo, al desiderio, all’intimità, all’assenza, al consumo e alla trasformazione. Questi temi accompagneranno l’intera serata, con il cibo, lo styling e l’atmosfera che rispecchieranno le opere d’arte esposte.
Gli ospiti sono invitati a entrare nel mondo della cena attraverso un ricco dress code dai toni gioiello, creando una serata dall’atmosfera teatrale, generosa e leggermente inaspettata.
L’obiettivo non è spiegare l’arte prima che la serata abbia inizio, ma lasciare che siano le opere, gli artisti e l’esperienza condivisa a tavola ad aprire il dialogo.
Beautiful Resistance
Crediti: Immagine fornita; Autore: Sovereign Art Foundation;
Il 16 novembre, “Beautiful Resistance” si sposta al Cícero, nel Chiado.
Questa cena ha un ritmo diverso, plasmato da opere che riflettono su resilienza, identità, memoria, cura e sull’idea di trovare forza nei momenti di difficoltà.
La serata avrà un tono più riflessivo, con una propria tavolozza di colori, un menu e un’atmosfera pensati attorno alle idee al centro delle opere selezionate.
Qui l’accento è posto sulla forza tranquilla piuttosto che sullo spettacolo, e sul modo in cui l’arte può creare spazio per conversazioni che risultino personali, profonde e inaspettate.
Tensione superficiale
Crediti: Immagine fornita; Autore: Sovereign Art Foundation;
La cena finale, “Surface Tension”, si terrà il 20 novembre nel centro di Lisbona.
Il suo punto di partenza è l’idea che le superfici possano rivelare, nascondere, distorcere o trattenere la tensione. Le opere selezionate esplorano la materia, la percezione e ciò che può celarsi sotto l’immagine visibile.
Questo concetto si estenderà per tutta la serata in un mondo visivo più cupo e minimalista, con un dress code in nero e argento e un allestimento progettato per risultare nitido, contemporaneo e coinvolgente.
Nel loro insieme, le tre cene dimostrano quanto un’opera d’arte possa plasmare un’esperienza in modi diversi quando le viene permesso di andare oltre la cornice.
Una curatela con uno scopo
Per la Sovereign Art Foundation, First Editions à Mesa è stata ideata come un nuovo modo per avvicinare i sostenitori agli artisti, alle opere e alle idee alla base del Premio di quest’anno.
Ogni serata è attentamente studiata partendo dall’opera d’arte. Le opere selezionate definiscono il tema, e quel tema influenza poi l’ambientazione, il cibo, il dress code, la musica e la conversazione.
Il risultato vuole dare l’impressione non tanto di partecipare a un evento, quanto piuttosto di entrare in un mondo a sé stante plasmato dall’arte stessa.
Allo stesso tempo, lo scopo rimane chiaro. Grazie alla generosità dei partner che mettono a disposizione la sede e collaborano all’organizzazione dell’evento, i costi sono mantenuti il più bassi possibile, in modo che il ricavato dei biglietti possa sostenere i programmi di arti espressive guidati da terapisti della Fondazione, rivolti a bambini e giovani in Portogallo.
Queste serate riuniscono quindi diversi aspetti del lavoro della SAF: il sostegno agli artisti, la creazione di esperienze memorabili legate all’arte contemporanea e la raccolta di fondi per programmi che utilizzano la creatività a sostegno dei bambini.
Intorno allo stesso tavolo
Gli incontri più memorabili con l’arte non sono sempre quelli più formali.
A volte avvengono attraverso una conversazione, un pasto condiviso, un dettaglio sorprendente o una storia raccontata direttamente dall’autore dell’opera.
“First Editions à Mesa” è concepito proprio intorno a questa possibilità.
Tre serate. Tre mondi distinti. Un tavolo alla volta.
Scopri di più e prenota il tuo posto: https://www.sovereignartfoundation.com/articles/first-editions-art-dinners-lisbon/








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