La maggior parte di noi conosce bene quella sensazione. Hai troppe cose da fare, corri da un impegno all’altro, il telefono non smette di vibrare e la tua mente è già proiettata verso domani prima ancora che la giornata di oggi sia finita.

Lo stress è diventato una parte talmente normale della vita moderna che spesso non gli prestiamo molta attenzione. Potremmo dire: «Sono stressato», bere un caffè e andare avanti.

Ma mentre lo stress può nascere da una scadenza, da una discussione, da preoccupazioni finanziarie o semplicemente dall’avere troppe cose da fare, anche il nostro corpo reagisce ad esso.

E a volte i segnali sono sorprendentemente fisici.

Cosa succede quando siamo stressati?

Lo stress di per sé non è necessariamente una cosa negativa. Infatti, la risposta allo stress del nostro corpo esiste per un motivo.

Quando ci troviamo in una situazione stressante, il corpo rilascia ormoni tra cui l’adrenalina e il cortisolo. Il nostro cuore può battere più forte, il respiro può diventare più affannoso e improvvisamente ci sentiamo più vigili.

Questa è spesso chiamata la risposta di “lotta o fuga”.

Un tempo aiutava gli esseri umani a reagire rapidamente a un pericolo fisico, ma oggi ciò che la scatena potrebbe essere molto diverso: una casella di posta traboccante, rimanere bloccati nel traffico quando siamo già in ritardo, preoccuparci dei soldi o affrontare una situazione difficile a casa.

Per un breve periodo, questa risposta può effettivamente essere utile. Può aiutarci a concentrarci prima di una riunione importante, a reagire rapidamente a una situazione o a superare una giornata particolarmente impegnativa.

Una volta superato il momento di stress, il corpo è progettato per ritrovare la calma.

Il problema più grave può insorgere quando quella sensazione non scompare davvero.

Quando lo stress diventa parte della vita quotidiana

C’è una grande differenza tra sentirsi nervosi prima di un evento importante e trascorrere settimane o mesi con la sensazione di essere costantemente sotto pressione.

Quando lo stress si protrae per periodi più lunghi, potremmo iniziare a percepirne i sintomi in modi che non associamo immediatamente allo stress stesso.

Forse fai fatica ad addormentarti nonostante ti senta esausto. Le spalle sembrano sempre tese. Si hanno più mal di testa del solito o si avverte un senso di fastidio allo stomaco. Secondo la British Heart Foundation, lo stress a lungo termine può essere accompagnato da sintomi quali mal di testa, dolori inspiegabili e difficoltà a dormire. Anche la rivista Smithsonian Magazine indica la tensione muscolare, i problemi digestivi e i disturbi del sonno come modi in cui lo stress può influire sul nostro benessere fisico.

Anche le nostre abitudini alimentari possono cambiare. Alcune persone perdono l’appetito quando sono stressate, mentre altre si ritrovano a ricorrere più spesso al cibo consolatorio.

E poi c’è il sonno.

Lo stress e il sonno possono facilmente trasformarsi in un circolo vizioso. Ci preoccupiamo, quindi non dormiamo bene. Poi ci svegliamo stanchi, il che può rendere ancora più difficile una giornata già piena di impegni.

Anche il cuore ne risente

Una delle reazioni più evidenti allo stress è spesso il battito cardiaco accelerato.

Durante un momento di stress, l’adrenalina aumenta temporaneamente la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Si tratta di una normale parte della risposta immediata dell’organismo e, una volta superata la situazione, le cose di solito tornano alla normalità.

Quando si tratta di stress a lungo termine e malattie cardiache, tuttavia, il quadro è più complesso.


La British Heart Foundation afferma che alcune ricerche hanno individuato un legame tra lo stress e un leggero aumento del rischio di malattie coronariche e ictus, ma sottolinea anche che i ricercatori stanno ancora cercando di comprendere esattamente come funzioni questa relazione.

Può esserci anche un effetto indiretto.

Quando la vita sembra opprimente, le abitudini salutari sono spesso tra le prime a scomparire. Potremmo fare meno esercizio fisico, mangiare in modo diverso, bere più alcolici o fumare di più. Nel corso del tempo, alcune di queste abitudini possono avere un impatto sulla nostra salute.

A volte la soluzione è davvero quella di rallentare

Naturalmente, dire a qualcuno che è stressato di «rilassarsi e basta» raramente aiuta.

La maggior parte di noi non può semplicemente eliminare tutto ciò che è fonte di stress dalla propria vita. Ci saranno sempre scadenze lavorative, responsabilità familiari, bollette da pagare e problemi imprevisti.

Ciò che a volte possiamo cambiare è quanto tempo il nostro corpo trascorre in quello stato di allerta costante.

E questo non richiede necessariamente di cambiare completamente la propria vita.

Fare una passeggiata, fare esercizio fisico, mettere via il telefono per un po’, trascorrere del tempo all’aria aperta, vedere gli amici o semplicemente concedersi una mezz’ora di tranquillità possono tutti rappresentare una pausa in una giornata frenetica.

Anche qualcosa di semplice come rallentare il respiro può aiutare in un momento di stress. Quando siamo stressati, il nostro respiro spesso diventa più veloce e superficiale. Prendersi un momento per respirare più lentamente può aiutare il corpo a ritrovare uno stato di calma.

L’importante è trovare qualcosa che funzioni davvero per te. Per una persona potrebbe essere la corsa; per un’altra, il giardinaggio, la lettura, la cucina, il nuoto o semplicemente una passeggiata sulla spiaggia.

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