Mentre le norme in materia di residenza si evolvono e le famiglie riconsiderano i propri progetti internazionali, un evento di due giorni a Lisbona riunirà esperti in materia di cittadinanza, investimenti, fiscalità e pianificazione patrimoniale.
Per molte famiglie internazionali che vivono in Portogallo, la questione non è più semplicemente come stabilirsi nel Paese, ma quali saranno i prossimi passi.
Il Portogallo rimane una destinazione attraente per la qualità della vita, la sicurezza, il clima e la comunità internazionale. Tuttavia, i cambiamenti alle norme in materia di residenza e cittadinanza, i ritardi amministrativi e un contesto internazionale sempre più complesso stanno spingendo alcuni residenti stranieri a riconsiderare i propri piani a lungo termine.
Dovrebbero rimanere in Portogallo? Valutare la possibilità di stabilirsi in un altro paese europeo? Ottenere un secondo passaporto? O semplicemente creare più opportunità per i propri figli e le generazioni future?
Queste sono alcune delle domande che saranno discusse al Wealth & Migration Summit, che si terrà a Lisbona il 5 e 6 novembre 2026.
Organizzato da Global Citizen Solutions, l’evento riunirà fino a 200 partecipanti, insieme a esperti internazionali, rappresentanti governativi, banchieri privati e specialisti in materia di immigrazione, investimenti e gestione patrimoniale.
Un panorama in evoluzione per le famiglie internazionali
Da anni il Portogallo attira residenti stranieri grazie a programmi come il Golden Visa, oltre che a regimi fiscali vantaggiosi e a uno stile di vita che continua ad attrarre le famiglie internazionali.
Ma il panorama è cambiato.
Le riforme alle norme sull’immigrazione e sulla cittadinanza hanno sollevato nuovi interrogativi per i residenti attuali e i potenziali investitori. Per alcune famiglie già stabilitesi in Portogallo, la priorità è capire in che modo questi sviluppi influenzeranno il loro futuro. Per altre, in particolare quelle che stanno valutando di trasferirsi dagli Stati Uniti o dal Regno Unito, si tratta di comprendere le opzioni a loro disposizione prima di prendere una decisione definitiva.
Il crescente interesse per la seconda residenza e la cittadinanza riflette anche una tendenza più ampia. La mobilità internazionale è sempre più legata alla sicurezza finanziaria, alla pianificazione familiare e al desiderio di mantenere la flessibilità in un mondo imprevedibile.
Possedere una seconda residenza o un secondo passaporto non è più considerato esclusivamente come un mezzo per trasferirsi. Per alcune famiglie, fa parte di una strategia a lungo termine volta a proteggere la propria libertà di movimento, diversificare il proprio patrimonio e preservare le opportunità per le generazioni future.
Un’opportunità per dialogare direttamente con gli esperti dei vari paesi
Una delle caratteristiche distintive del Summit è il suo programma di workshop incentrati sui singoli paesi.
Anziché affidarsi esclusivamente a grandi tavole rotonde, i partecipanti avranno l’opportunità di prendere parte a sessioni più ristrette dedicate a destinazioni specifiche, tra cui Portogallo, Spagna, Italia, Grecia, Malta, Panama e i Caraibi.
Questi workshop affronteranno questioni pratiche relative ai requisiti di ammissibilità, alle procedure di richiesta, alle tempistiche previste e alle considerazioni da tenere presenti in caso di trasferimento o di stabilimento della residenza all’estero.
Per le famiglie che stanno valutando diverse giurisdizioni, il Summit offre l’opportunità di comprendere in che modo differiscono le opzioni disponibili e quale possa essere la più adatta alle loro circostanze.
Dettagli dell’evento
Il Wealth & Migration Summit si terrà il 5 e il 6 novembre 2026 presso l’EPIC SANA Marquês Hotel di Lisbona.
È possibile registrarsi in anticipo al costo di 499 € fino al 30 ottobre.
Ulteriori informazioni, il programma completo e le modalità di iscrizione sono disponibili all’indirizzo: www.wealthandmigrationsummit.com









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