Si prevede che il programma sosterrà l’acquisto di ben 20.000 auto, anche se le date per la presentazione delle domande e il regolamento completo non sono ancora stati resi noti.
La misura è stata presentata dal ministro dell’Ambiente e dell’Energia Maria da Graça Carvalho durante il dibattito sul progetto di bilancio dello Stato per il 2027. Secondo il Ministero dell’Ambiente e dell’Energia, il contributo coprirebbe fino all’80% del prezzo di acquisto dell’auto al netto dell’IVA, con un contributo massimo di 15.000 euro per veicolo. Si tratta dell’importo massimo del sostegno, non del prezzo massimo dell’auto.
Potrebbe essere previsto un importo aggiuntivo di 1.000 € per chi rottama un veicolo alimentato a combustibili fossili, portando il contributo massimo per l’auto a 16.000 €. Il programma dovrebbe inoltre includere fino a 1.000 € per l’installazione di una stazione di ricarica, sempre calcolati al netto dell’IVA, secondo quanto riportato da ECO.
Il sostegno è rivolto alle persone appartenenti a nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità economica. ECO ha riferito che i requisiti di ammissibilità dovrebbero includere i beneficiari della Tariffa Energetica Sociale e i nuclei familiari con un reddito annuo inferiore a 11.572 euro. Il ministero stima che tali criteri potrebbero rendere il programma accessibile a circa 1,576 milioni di nuclei familiari in tutto il Portogallo continentale e nelle regioni autonome. Ciò non significa che il sostegno sarà disponibile per tutti coloro che ne hanno diritto: il governo ha dichiarato che il programma coprirà fino a 20.000 veicoli.
L’annuncio arriva mentre il governo prevede di mantenere attivo un incentivo separato per le auto elettriche aperto alla popolazione in generale. Si prevede che tale programma avrà un budget di 50 milioni di euro, con regole simili a quelle delle precedenti edizioni. L’ultimo programma per gli acquirenti privati, che aveva un budget di 10 milioni di euro, ha esaurito i fondi poche ore dopo l’apertura a giugno, secondo quanto riportato da RTP.
Per le famiglie con budget più limitati, il contributo proposto potrebbe rendere un’auto elettrica più accessibile. Rimangono tuttavia alcune questioni pratiche da chiarire, tra cui quali auto saranno ammesse, come verranno selezionati i richiedenti e quando potranno presentare domanda. Secondo quanto riportato da ECO, il ministero sta ancora preparando i calendari per i diversi bandi di finanziamento.
Il governo sta inoltre valutando un sostegno più ampio alla mobilità elettrica, compreso l’aiuto alle microimprese, ai veicoli pesanti e alle infrastrutture di ricarica. In un annuncio separato, il governo ha dichiarato che sta definendo le priorità per il Fondo di modernizzazione dell’UE fino al 2030, compreso un possibile sostegno alle famiglie che acquistano veicoli elettrici.







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