In una dichiarazione, l’Organizzazione Regionale di Beja del PCP(DORBE) ha sostenuto che «è necessario considerare l’aeroporto come uno strumento in grado di promuovere il turismo e sostenere una strategia integrata per il settore aeronautico, il trasporto merci, il parcheggio degli aeromobili, la manutenzione e il trasporto passeggeri».
Allo stesso tempo, ha aggiunto, occorre sviluppare «un settore industriale» e «creare una piattaforma logistica per facilitare la distribuzione dei prodotti regionali».
«Per questo motivo il PCP presenterà una proposta nel Bilancio di Stato 2027 per la creazione di una piattaforma logistica e continuerà a lavorare per lo sviluppo e l’utilizzo dell’aeroporto [di Beja] al servizio della regione e del Paese», ha annunciato.
Proposta di Bilancio di Stato
La proposta di Bilancio di Stato 2027 del Governo è stata approvata in prima votazione parlamentare il 28 ottobre, con i voti favorevoli di PSD e CDS-PP e le astensioni di PS, PAN e JPP.
Chega, IL, Livre, PCP e BE hanno votato contro la proposta del Governo PSD/CDS-PP.
A seguito dell’approvazione iniziale, il documento passa alla fase di esame parlamentare approfondito, con audizioni che coinvolgono ministri e altri soggetti e che si svolgeranno fino a venerdì, data che segna anche il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti da parte dei partiti.
Dopo le audizioni, avrà inizio il processo di votazione dettagliato, che si svolgerà dal 18 novembre fino alla votazione finale complessiva del 24 novembre.
Responsabilità per l’aeroporto
Nel comunicato diffuso martedì, il PCP ha inoltre affermato che il PS e il PSD «hanno una notevole responsabilità per il fatto che l’aeroporto di Beja e le sue infrastrutture esistenti non siano stati adeguatamente utilizzati né messi al servizio della regione e del Paese, sfruttandone appieno il potenziale».
Per il DORBE, «la realtà che circonda l’aeroporto di Beja conferma che la privatizzazione e la cessione di questo settore a multinazionali straniere prima o poi si rivelano contrarie agli interessi nazionali e all’economia nazionale».
Il PCP ha inoltre sostenuto che l’eventuale istituzione di una scuola di addestramento per piloti della Lufthansa a Tancos, nel distretto di Santarém, nell’ambito del processo di privatizzazione parziale della TAP, non dovrebbe «alimentare sterili rivalità regionali».
«Ciò che occorre, innanzitutto, è un chiarimento esaustivo dei dettagli di questo progetto annunciato, ivi compresa la sua natura civile o militare, i destinatari previsti e gli enti coinvolti, sia portoghesi che stranieri, tra gli altri elementi», ha sostenuto.
Solo tale chiarimento, ha sottolineato il PCP, «potrebbe far luce sulle presunte incompatibilità relative all’aeroporto di Beja», che, per il momento, «mancano di prove concrete».
La posizione del Partito Comunista arriva dopo che il Governo ha annunciato il 14 ottobre che la proposta di Lufthansa di acquisire il 44,9% di TAP includeva un investimento di 500 milioni di euro in una nuova scuola di addestramento per piloti a Tancos.
La decisione è stata criticata dalla Comunità Intercomunale del Baixo Alentejo (CIMBAL) e dal deputato di Chega eletto a Beja, António Carneiro.
Nel frattempo, il deputato del PSD eletto a Beja, Gonçalo Valente, ha affermato che l’uso permanente dello spazio aereo sopra Beja da parte dell’Aeronautica Militare portoghese non è «compatibile» con il progetto di Lufthansa.
La questione ha inoltre spinto l’ex sindaco di Beja e socialista Paulo Arsénio a rivelare che una delegazione della compagnia tedesca aveva visitato la città nel luglio 2025, informando le autorità locali della propria intenzione di istituire una scuola di addestramento per piloti in Portogallo.







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