Il Grupo Mosqueteiros, che gestisce il marchio Intermarché in Portogallo, ha confermato che l’incidente ha interessato sette punti vendita. In una dichiarazione riportata da RTP, il gruppo ha affermato che l’attacco sembra aver preso di mira un fornitore di servizi esterno responsabile della gestione degli impianti di refrigerazione. Non ha tuttavia identificato né i punti vendita né il fornitore coinvolti.
Gli impianti interessati controllano i frigoriferi e i congelatori utilizzati per mantenere gli alimenti a temperature sicure. Quando la refrigerazione viene interrotta, i supermercati potrebbero dover ritirare dalla vendita i prodotti refrigerati e congelati, anche se gli impianti vengono ripristinati rapidamente. In questo caso, l’APED, l’Associazione portoghese delle aziende di distribuzione, ha dichiarato all’agenzia di stampa Lusa che tre dei sette punti vendita hanno subito perdite di merce. I prodotti interessati saranno destinati alla distruzione. I punti vendita sono rimasti aperti.
Il Grupo Mosqueteiros ha dichiarato di aver avviato la collaborazione con le aziende responsabili della manutenzione delle apparecchiature non appena il problema è stato individuato. L’obiettivo era limitare l’impatto e ripristinare i sistemi interessati. Ha inoltre affermato che l’incidente non ha interrotto la catena di approvvigionamento e che le condizioni di igiene e sicurezza alimentare sono state mantenute. Tali rassicurazioni sono state fornite mentre l’APED segnalava perdite in tre punti vendita, pur senza specificare quali prodotti fossero stati interessati né il loro valore.
Secondo quanto riportato da Rádio Renascença, la Polícia Judiciária sta indagando sull’incidente. Le ubicazioni dei supermercati coinvolti non sono state rese pubbliche e non vi sono informazioni confermate su chi abbia compiuto l’attacco.
Il Portogallo è stato uno dei numerosi paesi che lunedì 2 novembre hanno segnalato problemi ai sistemi di refrigerazione dei supermercati. Anche i rivenditori in Belgio, Svezia, Irlanda e Lussemburgo hanno segnalato episodi simili. In alcuni casi in altre parti d’Europa, le temperature nei frigoriferi e nei congelatori sono aumentate bruscamente, costringendo i negozi a smaltire o ritirare gli alimenti dalla vendita. Gli episodi non sono stati collegati pubblicamente tra loro e nessuno ne ha rivendicato la responsabilità.
Gli ultimi casi seguono un incidente simile verificatosi in Francia il mese scorso, quando i supermercati hanno segnalato che le apparecchiature di refrigerazione erano state manomesse. Il ripetersi di questi incidenti ha richiamato l’attenzione sui sistemi digitali che consentono la gestione remota delle apparecchiature di refrigerazione e sul ruolo dei fornitori esterni che si occupano della manutenzione o del monitoraggio di tali sistemi.
Per i clienti in Portogallo, l’impatto confermato è limitato a sette punti vendita Intermarché, con perdite di prodotti segnalate in tre di essi. La catena non ha reso note le sedi interessate.









Follow us on social media