Maria da Graça Carvalho, ministra dell’Ambiente e dell’Energia, ha confermato che il completamento del progetto richiederà, secondo le stime, dai quattro ai cinque anni. L’annuncio è giunto in un momento in cui il governo era oggetto di critiche per la decisione di stoccare all’estero parte delle riserve strategiche di petrolio del Portogallo.

Come riportato da ECO, attualmente circa 132.000 tonnellate di petrolio greggio sono stoccate in Francia, il che rappresenta meno di un decimo delle riserve totali del Portogallo.

Chiusura della raffineria

Questa mossa ha fatto seguito alla chiusura della raffineria di Matosinhos nel 2021, che ha ridotto la capacità di stoccaggio di carburante del Portogallo di circa un terzo.

La ministra ha affermato che le riserve rimangono di proprietà dello Stato portoghese e possono essere utilizzate dal governo ogni volta che sia necessario, respingendo le ipotesi secondo cui il Portogallo avrebbe inviato carburante in Francia per uso proprio e descrivendo invece l’accordo come lo stoccaggio all’estero di una parte delle riserve strategiche nazionali di petrolio greggio, una pratica che, ha sostenuto, è comune in Europa.

Ha riconosciuto che sarebbe preferibile mantenere le riserve sul territorio portoghese, ma ha lamentato che in precedenza la capacità di stoccaggio nazionale fosse insufficiente.

Il Governo ha ora completato uno studio sull’espansione di tale capacità e intende procedere con il progetto da 60 milioni di euro.

Sicurezza energetica

La questione è diventata oggetto di controversia politica, con il segretario generale del Partito Socialista (PS), José Luís Carneiro, che ha accusato il Governo di consentire il trasferimento delle riserve strategiche di carburante fuori dal Portogallo.

Tuttavia, Carvalho ha accusato il leader del PS di diffondere quelle che lei ha definito informazioni false e di creare un allarme pubblico inutile. Ha assicurato che il Portogallo sta adempiendo ai propri obblighi in quanto Stato membro dell’UE e dispone attualmente di riserve di combustibile liquido sufficienti a coprire 92 giorni di consumo, superando il livello raccomandato di 90 giorni.

La ministra ha inoltre sostenuto che le riserve detenute in Francia non compromettono la sicurezza energetica del Portogallo, poiché il Paese può utilizzarle solo previa decisione del governo portoghese.

L’Iniciativa Liberal (IL) ha chiesto separatamente al Governo chiarimenti sugli accordi, in particolare se vi sia il rischio di una carenza nelle riserve del Portogallo, chiedendosi con quale rapidità il greggio stoccato in Francia potrebbe essere trasportato in Portogallo in caso di necessità durante un’emergenza e chiedendo quale sia il termine massimo previsto nel contratto di stoccaggio per il suo rilascio e l’arrivo in Portogallo.

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