"Il Governo ha approvato oggi [25 settembre] l'investimento in due linee della rete metropolitana di Porto", ha annunciato António Leitão Amaro nella conferenza stampa tenuta al termine del Consiglio dei Ministri, riferendosi alle nuove linee della metropolitana per Gondomar e alle linee della metropolitana e del metrobus per Trofa.
«Per la linea di Trofa sono previsti 184 milioni di euro, che serviranno i comuni di Maia e Trofa, con 10 chilometri di percorso, nove stazioni, sul tratto tra l’ISMAI, a Maia, Paradela e lo snodo di Trofa», ha affermato il ministro, sottolineando che ci sarà «un investimento ancora maggiore nella linea di Gondomar», pari a 237 milioni di euro; entrambi i progetti saranno «realizzati a partire dal prossimo anno fino al 2031».
La nuova linea di Gondomar «collegherà l’Estádio do Dragão a Souto, a Gondomar», con «sette chilometri e nove stazioni».
«Tra queste due misure, sono previsti circa 420 milioni di euro nell’area metropolitana di Porto per ampliare la metropolitana di Porto, consentendo ai portoghesi, ai cittadini che vivono in quella regione, di disporre di questa comoda soluzione di trasporto pubblico, a servizio di una popolazione molto numerosa», ha sottolineato il funzionario governativo.
Presente alla conferenza stampa anche la ministra dell’Ambiente e dell’Energia, Maria da Graça Carvalho, che ha aggiunto che questo finanziamento sarà «in gran parte garantito dal Fondo Ambientale e, in parte, dal programma “Sostenibile 2030”, che proviene dal Fondo di Coesione» dell’Unione Europea.
«Spesso non si capisce a cosa serva il Fondo Ambientale. Esatto, serve proprio a mitigare. È un fondo che deriva dalla tassa sul carbonio per ridurre le emissioni nei settori che ne producono di più», ha spiegato.
Maria da Graça Carvalho ha sottolineato che «purtroppo, in Portogallo, è ancora il settore dei trasporti a registrare il maggior numero di emissioni di CO₂, ed è proprio lì che viene destinata più della metà del Fondo Ambientale, pari a circa 1 miliardo di euro all’anno».
Mercoledì, Lusa ha riferito che la consultazione pubblica sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la nuova linea della metropolitana di Porto tra l’Estádio do Dragão, a Porto, e Souto, nel centro di Gondomar, si è conclusa con 84 partecipanti e ora si attende una valutazione ambientale da parte dell’Agenzia Portoghese per l’Ambiente (APA).
Il tragitto in metropolitana tra Souto, nel centro di Gondomar, e l’Estádio do Dragão, a Porto, durerà 20 minuti, comprese le fermate di 30 secondi nelle stazioni; le stazioni previste sono São Roque, Cerco, Parque Oriental (tutte e tre a Porto) e Lagoa, Valbom, Hospital Fernando Pessoa, Cosme Ferreira Castro, Oliveira Martins e Souto, a Gondomar.
La costruzione della linea comporterà l’abbattimento di un massimo di 533 alberi, un numero che potrebbe essere ridotto a 394, e la demolizione di 24 edifici, secondo lo studio.
Per quanto riguarda la linea di Trofa, la VIA è aperta alla consultazione pubblica fino al 12 ottobre; riguarda l’estensione della metropolitana di Porto fino a Trofa, che richiederà un cambio dalla metropolitana al metrobus a Muro, e prevede due possibili alternative di percorso, che «differiscono solo nel tratto tra le stazioni di Serra e Lantemil», con una che «prevede un tratto in superficie e un viadotto (viadotto di Bougado) di 60 metri e l’altra di 392,5 metri».
Entrambe le alternative prevedono un tempo di costruzione di due anni e mezzo e nove stazioni: «Ribela, appartenente al sistema della metropolitana, Muro (una stazione condivisa tra metropolitana e BRT [Bus Rapid Transit, comunemente noto come metrobus]) e Serra, Lantemil, Bougado, Pateiras, Paços do Concelho, Trofa Sul e Interface Trofa, appartenenti al sistema BRT».
L’unico tratto con un’integrazione urbana realmente continua del metrobus a Trofa richiederà l’abbattimento di decine di alberi lungo la tangenziale della Strada Nazionale 14 (EN14), in prossimità della stazione ferroviaria.







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