Il nuovo sistema nasce dall’accordo raggiunto su un protocollo di cooperazione e autoregolamentazione tra il Comune di Lisbona, ANA—Aeroportos de Portugal, l’Associazione Nazionale del Trasporto Stradale Leggero di Passeggeri e la Federazione Portoghese dei Taxi; il cui obiettivo è migliorare gli standard di servizio presso il principale aeroporto della capitale e contrastare gli operatori abusivi, limitando l’accesso all’area arrivi ai soli veicoli autorizzati.

La modifica, che entrerà in vigore il 15 ottobre, abolirà l’uso dei tassametri per tali corse. Stabilisce tariffe fisse in base alle zone geografiche e alle diverse fasce orarie, inclusi tutti i supplementi per bagagli, prenotazioni, tempi di attesa e trasporto di animali domestici.

Per le corse all’interno del comune di Lisbona, la tariffa è fissata a 16 € di giorno e 20 € di notte per la Zona 1 (che comprende parrocchie quali Alvalade, Avenidas Novas, Lumiar, Olivais e Parque das Nações) e a 19 € di giorno e 23 € di notte per la Zona 2 (che copre aree quali Benfica, Campo de Ourique, Alcântara, Arroios e Santa Maria Maior).

Il tariffario si applica anche alle tratte al di fuori della capitale, con tariffe che vanno da 36,80 € a 44 € per Oeiras, da 38,60 € a 46 € per Costa da Caparica e da 53,40 € a 64 € per destinazioni quali Sintra, Estoril e Cascais.

Le dichiarazioni ufficiali e la posizione di António Valle, direttore generale dell’associazione, sono state rese note tramite un comunicato stampa diffuso da Turismo de Lisboa, in cui si afferma che la qualità della destinazione turistica inizia nel momento in cui i passeggeri scendono dal mezzo e che una maggiore prevedibilità delle tariffe valorizza il ruolo dei tassisti come primo punto di contatto dei passeggeri con la città.